Bonus dentista 2026: Secondo una recente indagine del gruppo DentalPro, nel 2024 circa quattro italiani su dieci non si sono sottoposti alla visita annuale di controllo per l’igiene dentale. Il 58% degli intervistati ha dichiarato di non ritenere necessaria la prevenzione odontoiatrica, soprattutto per motivi economici.
Un dato che riaccende l’attenzione sul Bonus dentista 2026 e sulle agevolazioni previste dal Sistema sanitario nazionale (Ssn), che in molte regioni garantisce sconti o esenzioni totali per determinate categorie di cittadini.
Bonus dentista 2026: chi può ottenere le agevolazioni
Il Bonus dentista 2026 non è una misura unica nazionale, ma un insieme di agevolazioni gestite a livello regionale. Spetta infatti alle singole Regioni stabilire modalità, requisiti e prestazioni coperte.
In generale, possono accedere alle agevolazioni:
- Cittadini residenti in Italia con domicilio stabile;
- Famiglie con Isee basso;
- Soggetti in condizione di vulnerabilità sociale o sanitaria;
- Minori (in alcune regioni indipendentemente dal reddito).
Ad esempio, in Lombardia è prevista l’esenzione dal ticket per i minori fino ai 14 anni, senza limiti di reddito.
Le agevolazioni coprono esclusivamente cure clinicamente necessarie, mentre sono esclusi i trattamenti estetici.
Come richiedere il Bonus
Per usufruire del Bonus dentista 2026, la prenotazione delle visite odontoiatriche presso le strutture pubbliche avviene tramite il Centro unico di prenotazione (Cup).
Per ottenere la tariffa ridotta o l’esenzione è necessario:
- Prescrizione del medico di base, pediatra o specialista del Ssn;
- Tessera sanitaria;
- Documento di identità;
- Attestazione Isee (se richiesta);
- Certificato di residenza;
- Eventuale certificazione di disabilità o patologia.
Ogni Regione può richiedere ulteriore documentazione per attestare il diritto all’esenzione totale o parziale del ticket.
Quali cure copre il Bonus dentista 2026
Il Bonus dentista 2026 copre solo alcune prestazioni odontoiatriche considerate essenziali per la salute.
Tra quelle generalmente incluse:
- Visite odontoiatriche di valutazione clinica;
- Radiografie;
- Sedute di igiene orale e rimozione del tartaro;
- Cure conservative;
- Protesi;
- Interventi urgenti che compromettono la masticazione.
L’elenco dettagliato delle prestazioni varia in base alla Regione.
Bonus dentista 2026 per donne in gravidanza
Alcune Regioni prevedono esenzioni specifiche per le donne in gravidanza. Inoltre, il piano “Salute Ora”, promosso dal Ministero della Salute e dall’Istituto Nazionale salute, Migrazioni e Povertà (Inmp), garantisce gratuitamente:
- Una visita odontoiatrica;
- Una seduta di igiene orale
alle gestanti con Isee annuo inferiore a 20 mila euro, con l’obiettivo di prevenire complicazioni legate a infezioni orali prima del parto.
Esenzione cure dentistiche per pazienti con patologie gravi
Il Bonus dentista 2026 si rivolge anche a pazienti affetti da patologie gravi, per i quali una scarsa igiene orale potrebbe aggravare il quadro clinico.
Rientrano tra i beneficiari:
- Pazienti sottoposti a trapianto d’organo;
- Persone con immunodeficienze gravi;
- Soggetti con cardiopatie congenite;
- Pazienti oncologici in chemioterapia o radioterapia;
- Persone con disturbi della coagulazione.
In questi casi l’accesso alle cure odontoiatriche è considerato parte integrante del percorso terapeutico.












