Oggi, 12 febbraio, si preannuncia una giornata complessa per la mobilità urbana a Catania. Il sindacato Cub Trasporti ha proclamato uno sciopero di quattro ore che coinvolgerà i lavoratori Amts: il personale si fermerà dalle 14:00 alle 18:00, con possibili ripercussioni su autobus e collegamenti cittadini.
Contestualmente è stato indetto anche uno sciopero del lavoro straordinario che durerà un mese, dal 12 febbraio fino all’11 marzo 2026.
Le ragioni della protesta
Alla base della mobilitazione c’è una serie di criticità che, secondo il sindacato, riguardano sia la gestione del personale sia l’organizzazione del servizio pubblico.
Tra i principali punti contestati figurano il mancato coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte aziendali, la gestione dei turni, le condizioni di sicurezza e le problematiche legate alla viabilità urbana.
Tempi di percorrenza e nuovi autobus
Cub Trasporti chiede un adeguamento dei tempi di percorrenza delle linee, ritenuti non più coerenti con l’attuale situazione del traffico cittadino. Il sindacato sollecita inoltre chiarimenti sulle prospettive normative ed economiche per i conducenti dei nuovi autobus autosnodati da 18 metri, recentemente entrati in servizio.
Buste paga, indennità e accordi integrativi
Tra le questioni sollevate anche presunti errori nelle buste paga, la richiesta di un accordo di secondo livello con meccanismi premiali, l’introduzione di un’indennità di guida per gli operatori e una revisione della gestione dei buoni pasto.
Il sindacato sottolinea che la mobilitazione non si fermerà finché non arriveranno risposte concrete alle istanze dei lavoratori, con l’obiettivo dichiarato di migliorare puntualità ed efficienza del servizio per l’utenza catanese.













