Il ciclone Harry ha colpito duramente il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti. Le onde altissime, che hanno raggiunto e superato i sei metri, hanno distrutto le strutture del litorale, tra cui un ristorante che si affacciava sul mare. La furia del mare ha fatto il suo ingresso all’interno di uno dei locali fronte mare. Le onde fanno infatti abbattuto la vetrata, facendo il loro ingresso direttamente nella sala. L’intero porticciolo non è riuscito a fronteggiare la forza delle onde, che hanno invaso le strade, portando con sé detriti e creando danni a tutte le strutture più vulnerabili.
Giovanni Furnari, pescatore di lunga data e segretario del cereo di Sant’Agata dei pescivendoli, ha parlato di una comunità che ora deve rimboccarsi le maniche per affrontare il disastro e aiutare chi ha perso tutto. “Dobbiamo cercare di rimboccarsi le maniche dopo questo disastro e aiutare chi ha perso tutto”, queste le parole di Giovanni Furnari












