Bonus trasporti 2026: Il Bonus trasporti 2026 segna un netto cambio di passo rispetto al passato. Non esiste più un incentivo nazionale unico e universale, ma un sistema articolato che combina agevolazioni regionali e comunali con le detrazioni fiscali statali. In questo scenario frammentato, la Regione Siciliana si distingue per aver confermato e rafforzato una serie di misure dedicate a studenti, lavoratori, famiglie e residenti delle isole minori, con l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto e promuovere una mobilità più sostenibile.
Bonus trasporti 2026: agevolazioni regionali e detrazione fiscale
Nel 2026 il Bonus trasporti si articola in due grandi strumenti:
- Bonus regionali e comunali, gestiti direttamente dagli enti territoriali, spesso legati all’ISEE o a categorie specifiche (studenti, pendolari, famiglie numerose);
- Detrazione fiscale del 19%, valida su tutto il territorio nazionale, che consente di recuperare parte della spesa sostenuta per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici direttamente nella dichiarazione dei redditi.
In Sicilia, il peso maggiore è rappresentato proprio dagli incentivi regionali, che incidono in modo diretto sul costo degli abbonamenti.
Bonus trasporti 2026 Sicilia: tutte le misure per studenti
Il diritto allo studio è uno dei pilastri del Bonus trasporti 2026 in Sicilia. Le principali agevolazioni riguardano:
- Sconti Under 26: riduzione del 40% sugli abbonamenti mensili e annuali per studenti delle scuole secondarie e universitari;
- Borse di mobilità ERSU: rimborsi parziali o totali delle spese di trasporto per studenti universitari fuori sede con ISEE inferiore a 23.000 euro (ERSU di Palermo, Catania, Messina ed Enna);
- Pass gratuiti comunali: in alcuni Comuni, come Palermo, sono previsti titoli di viaggio gratuiti per studenti in condizioni di disagio economico o con meriti scolastici particolari.
Agevolazioni per lavoratori, pendolari e disoccupati in Sicilia
Il Bonus trasporti 2026 Sicilia prevede interventi mirati anche per chi utilizza quotidianamente i mezzi pubblici per lavoro o ricerca di un’occupazione:
- Voucher pendolari: sconto del 30% sugli abbonamenti ferroviari o extraurbani per chi lavora fuori provincia;
- Bonus inserimento lavorativo: abbonamenti agevolati per i primi mesi di lavoro o formazione, destinati a chi è iscritto ai Centri per l’Impiego;
- Sconto ISEE basso: contributi regionali per nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro.
Mobilità integrata e isole minori: un focus strategico
Un elemento distintivo del Bonus trasporti 2026 in Sicilia è l’attenzione alla mobilità integrata:
- Biglietti treno + bus: accordi con Trenitalia permettono di utilizzare con un unico titolo di viaggio treni regionali e mezzi urbani nelle principali città siciliane;
- Residenti delle isole minori: voucher dedicati per calmierare i costi dei collegamenti marittimi e dei trasporti terrestri su Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria.
Come richiedere il Bonus trasporti 2026 in Sicilia
Le modalità di accesso alle agevolazioni variano a seconda della misura:
- Domande online tramite il portale dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità o attraverso gli ERSU, con accesso SPID o CIE;
- Sportelli delle aziende di trasporto (AMAT, AMTS, AST) per gli sconti diretti sugli abbonamenti urbani ed extraurbani;
- App e bigliettazione elettronica, come i sistemi regionali integrati e l’app “Muoversi in Sicilia”, per caricare voucher e titoli scontati.
È fondamentale presentare un ISEE 2026 aggiornato e rispettare le scadenze, poiché molti fondi vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Scadenze, requisiti e consigli utili
Le agevolazioni del Bonus trasporti 2026 sono attive dal 1° gennaio 2026. I fondi regionali vengono monitorati durante l’anno, ma è consigliabile presentare la domanda entro il primo semestre, quando la disponibilità economica è maggiore. Le misure sono riservate ai residenti in Sicilia: i turisti non possono accedervi.













