Una violenta e improvvisa ondata di maltempo ha messo in ginocchio la provincia di Trapani nella mattinata di oggi. Almeno due imponenti trombe d’aria, originate come trombe marine nello specchio d’acqua antistante i porti di Marsala e Mazara del Vallo, si sono rapidamente scagliate verso l’entroterra, trasformandosi in vortici devastanti che hanno travolto centri abitati e zone rurali, in particolare nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo.
Il capo della Protezione Civile della Regione Siciliana, Salvatore Cocina, ha parlato di un «effetto devastante». La furia delle raffiche di vento ha divelto guardrail lungo le strade, scoperchiato edificio e case, e perfino ribaltato diverse automobili in sosta e in transito.
Il bilancio dei feriti e la paura all’istituto “De Gasperi”
Il bilancio provvisorio parla di undici persone ferite. Il quadro più critico si registra all’ospedale di Mazara del Vallo, dove un uomo di 70 anni è giunto in codice rosso con fratture multiple; l’anziano è stato sottoposto a un intervento chirurgico in sala operatoria ed è stato predisposto il successivo trasferimento al Trauma Center dell’ospedale “Villa Sofia” di Palermo. Sempre a Mazara si trova in osservazione una donna, ferita a un piede.
Grande paura ma fortunatamente nessuna conseguenza grave per i più piccoli: all’ospedale di Marsala sono stati medicati sei bambini e tre adulti, nessuno dei quali in condizioni critiche. I sei piccoli pazienti sono alunni dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi” di contrada Terrenove, a Marsala. La struttura scolastica è stata investita in pieno dalla tromba d’aria, che ha frantumato i vetri delle finestre nelle aule. A parte il fortissimo spavento, gli studenti hanno riportato soltanto lievi escoriazioni e piccole ferite da taglio.
I vigili del fuoco, la Protezione Civile e le forze dell’ordine sono tuttora al lavoro nei punti più colpiti per la messa in sicurezza dei luoghi e la conta dei danni.











