
Photo credits: Lab5
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto di civiltà necessario, ma sostituire l’ombra dei fusti ad alto fusto con la terra arida rischia di trasformarsi in un controsenso ecologico e urbanistico. Sta facendo discutere sui social e non solo l’intervento in piazza Federico di Svevia, all’ombra del Castello Ursino, che ha visto il taglio di diverse alberature sane presenti nell’area.
Il contrasto tra il passato recente e la situazione attuale rischia di trasformare lo slargo in una nuova isola di calore nel centro storico. Laddove prima sorgevano alberi dalle chiome rigogliose, capaci di garantire ombra naturale e mitigare le temperature estive, oggi restano soltanto tronchi segati, ceppaie a terra e ampie porzioni di terreno spianato sotto il sole.
In una città chiamata ad affrontare estati sempre più torride e picchi di calore estremi, l’eliminazione dei fusti esistenti senza un piano trasparente e immediato di ripiantumazione impoverisce la qualità della vita dei residenti. La rigenerazione urbana non può limitarsi all’uso delle motoseghe, ma deve passare dalla tutela, dalla cura e dall’integrazione del patrimonio verde già presente, per offrire a cittadini e turisti uno spazio vivibile e davvero sostenibile.
Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…
Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…
Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…
Colpo per il reparto d'attacco della società rossazzurra. Secondo quanto riportato dal portale LaCasadiC.com, il…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy