
Photo credits: Lab5
Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto di civiltà necessario, ma sostituire l’ombra dei fusti ad alto fusto con la terra arida rischia di trasformarsi in un controsenso ecologico e urbanistico. Sta facendo discutere sui social e non solo l’intervento in piazza Federico di Svevia, all’ombra del Castello Ursino, che ha visto il taglio di diverse alberature sane presenti nell’area.
Il contrasto tra il passato recente e la situazione attuale rischia di trasformare lo slargo in una nuova isola di calore nel centro storico. Laddove prima sorgevano alberi dalle chiome rigogliose, capaci di garantire ombra naturale e mitigare le temperature estive, oggi restano soltanto tronchi segati, ceppaie a terra e ampie porzioni di terreno spianato sotto il sole.
In una città chiamata ad affrontare estati sempre più torride e picchi di calore estremi, l’eliminazione dei fusti esistenti senza un piano trasparente e immediato di ripiantumazione impoverisce la qualità della vita dei residenti. La rigenerazione urbana non può limitarsi all’uso delle motoseghe, ma deve passare dalla tutela, dalla cura e dall’integrazione del patrimonio verde già presente, per offrire a cittadini e turisti uno spazio vivibile e davvero sostenibile.
La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti continua a paralizzare la logistica del Sud…
Guardano con motivata attesa e determinazione alla data del 28 ottobre le organizzazioni sindacali Slc-Cgil,…
L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…
Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…
Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…
Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy