L’individuazione del parcheggio della piscina comunale di Nesima come nuova sede della Fiera dei Morti finisce al centro del dibattito politico a Palazzo degli Elefanti. Il gruppo consiliare del Movimento per l’Autonomia (Mpa) ha espresso seria preoccupazione per la scelta dell’area, sollecitando la Giunta a svolgere un immediato approfondimento tecnico sui profili di sicurezza pubblica e viabilità .
I consiglieri comunali Bruno Brucchieri, Simona Latino e Giuseppe Nicotra, pur riconoscendo la complessità logistica affrontata dall’Amministrazione nel reperire un sito idoneo in città , hanno sposato le perplessità già sollevate dal presidente del Consiglio comunale.
Le criticità : viabilità di quartiere e vie di fuga
Al centro dei dubbi sollevati dall’Mpa ci sono soprattutto le limitate vie di deflusso dall’area del parcheggio. La viabilità della zona si poggia infatti su via Taormina (che conduce verso Lineri e Montepalma, nel comune di Misterbianco) e su una stretta bretella di raccordo con via Claudio Arezzo, inserite in un reticolo di quartiere già congestionato da strettoie e frequenti rallentamenti.
A questo elemento si aggiunge un fattore legato alla gestione delle emergenze: il piazzale della piscina di Nesima è inserito nei piani comunali come area di attesa di Protezione Civile per la popolazione residente in caso di calamità naturale. Un’eventualità che, secondo il gruppo consiliare, impone un’attenta valutazione sulla compatibilità della fiera con le funzioni di soccorso.
Il nodo circonvallazione e gli accessi agli ospedali
Un ulteriore motivo di apprensione riguarda i possibili ingorghi lungo la circonvallazione. L’arteria rappresenta uno snodo cruciale per la mobilità cittadina e, soprattutto, per la circolazione dei mezzi di soccorso diretti verso due presidi sanitari fondamentali: l’ospedale Garibaldi di Nesima e il Policlinico universitario di via Santa Sofia.
«La priorità assoluta deve essere la tutela dell’incolumità di residenti e visitatori, garantendo al contempo un varco rapido alle ambulanze e ai mezzi di emergenza – spiegano Brucchieri, Latino e Nicotra –. Invitiamo gli uffici competenti a riesaminare con estremo rigore il piano di Protezione Civile, con un focus specifico su vie di fuga, flussi di traffico e viabilità d’emergenza prima del rilascio definitivo dei pareri di fattibilità ».
L’Mpa ha comunque confermato la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale: qualora la scelta della location di Nesima dovesse essere confermata, i consiglieri si dicono pronti a contribuire all’individuazione di misure correttive per ridurre al minimo i disagi per i cittadini e garantire la sicurezza dell’evento












