Categorie: Sociale e Welfare

Assegno unico 2026, ecco la data chiave per l’Isee: chi rischia di perdere gli arretrati

Assegno unico 2026: C’è tempo fino al 30 giugno per aggiornare la Dsu e ottenere il ricalcolo completo. Dal 1° luglio cambia tutto.

Per l’Assegno unico 2026 c’è una data da non dimenticare: il 30 giugno 2026. Entro questo termine è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) per aggiornare l’Isee e ottenere il ricalcolo corretto dell’importo spettante.

Chi non aggiorna l’Isee continua comunque a ricevere la prestazione, ma solo nella misura minima prevista dalla normativa.

Come funziona il calcolo dell’Assegno unico

L’importo dell’Assegno unico non è uguale per tutti: viene calcolato in base all’Isee del nucleo familiare, all’età dei figli e alle maggiorazioni previste dalla legge.

Dal 2026 è in vigore una nuova disciplina Isee utilizzata per il ricalcolo delle prestazioni familiari, l’Inps ha chiarito che il nuovo indicatore si applica agli importi a partire da marzo 2026.

Nei mesi di gennaio e febbraio, invece, resta valido l’Isee già in corso al 31 dicembre 2025.

Cosa succede senza Isee aggiornato

Se non viene presentata la Dsu, l’Assegno unico 2026 continua a essere erogato, ma con l’importo minimo previsto.

La misura resta comunque universale e viene riconosciuta anche a chi non presenta Isee o supera la soglia massima stabilita (46.582,71 euro). In questi casi, però, non si accede alle fasce più alte dell’importo né alle maggiorazioni.

Arretrati: quando spettano e quando si perdono

Il nodo centrale riguarda gli arretrati:

Se l’Isee viene presentato entro il 30 giugno 2026, l’importo viene ricalcolato e vengono riconosciuti anche gli arretrati a partire da marzo.

Dal 1° luglio, invece, cambia la regola: le domande presentate tra marzo e giugno danno diritto agli arretrati solo se inviate entro quella finestra. Dopo il 30 giugno, la prestazione decorre dal mese successivo alla domanda e non include i mesi precedenti.

Domanda Assegno unico 2026: come si presenta

Per ottenere l’Assegno unico è necessario fare domanda online sul sito dell’Inps.

L’accesso avviene tramite:

  • SPID
  • CIE
  • CNS

In alternativa, è possibile rivolgersi al contact center Inps oppure ai patronati che offrono assistenza nella compilazione e nell’invio della domanda.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

ULTMA ORA – Autotrasporto in Sicilia, revocato il fermo dopo il vertice con Salvini: accordo sui fondi

Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…

20 Ottobre 2026

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti: il bando riapre ai cittadini stranieri dopo la sentenza del Tribunale

Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…

20 Ottobre 2026

Aumentano i presidi degli autotrasportatori in Sicilia ma Salvini assicura: “Pronti 430 milioni”

Sono ore di altissima tensione in tutta la Sicilia per la vertenza dell'autotrasporto e dell'agricoltura.…

20 Ottobre 2026

Social freezing, il diritto di scegliere: la fertilità non può essere un privilegio

C'è una domanda che molte donne si sentono rivolgere quando superano una certa età: «E…

20 Ottobre 2026

Nel Catanese, maxi sequestro di droga: coppia arrestata

Droga nascosta addosso e in casa: scatta l'arresto Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Caltagirone,…

20 Ottobre 2026

Debiti con il Comune di Catania, la scadenza è vicina

Un vecchio accertamento IMU, la TARI rimasta insoluta o una multa stradale che, con il…

20 Ottobre 2026