Categorie: Catania

SAC, Aeroporti Catania e Comiso: parte l’iter per la privatizzazione

Dopo i 12,5 milioni di passeggeri registrati nel 2025, gli aeroporti di SAC guardano al futuro. La privatizzazione punta ad attrarre nuovi investimenti, garantendo al contempo la funzione strategica pubblica delle infrastrutture.

Si è tenuto a Catania un importante tavolo di lavoro dedicato al futuro degli scali di Catania-Fontanarossa e Comiso, con focus centrale sulla procedura di privatizzazione avviata dalla società di gestione SAC.

All’incontro hanno preso parte il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il sindaco della Città Metropolitana di Catania, Enrico Trantino, il commissario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Antonio Belcuore, e i vertici di SAC.

Gli obiettivi della procedura

Secondo quanto emerso, la strategia di rilancio prevede la cessione di una quota di maggioranza pari ad almeno il 51% del capitale sociale. Il bando è già operativo: gli operatori industriali e finanziari, sia nazionali che internazionali, avranno tempo fino al 3 giugno 2026 per presentare le proprie manifestazioni di interesse.

I numeri e la visione strategica

Il confronto ha confermato la centralità del sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Con circa 12,5 milioni di passeggeri registrati nel 2025, gli scali si confermano asset imprescindibili per il turismo, la mobilità e l’intero indotto economico regionale.

Per le istituzioni presenti, la privatizzazione non rappresenta un semplice passaggio tecnico, ma una fase di rilancio infrastrutturale finalizzata a:

  • Rafforzare la competitività internazionale degli aeroporti.

  • Attrarre nuovi investimenti di lungo periodo.

  • Consolidare il ruolo dello scalo di Comiso come nodo strategico per la connettività del Ragusano e di tutta la Sicilia sud-orientale.

Il monito delle istituzioni

La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia ha voluto ribadire l’importanza di gestire questo percorso con la massima trasparenza, assicurando che, nonostante l’ingresso di un partner industriale, venga tutelata la funzione strategica pubblica delle infrastrutture.

Da parte sua, la società SAC ha ribadito che l’intervento è mirato al potenziamento dei servizi e a una crescita sostenibile del traffico passeggeri, definendo l’operazione come un passo decisivo per il consolidamento del sistema aeroportuale dell’Isola.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, lavoro nero e scarse condizioni igieniche: sanzioni per 3 locali del centro

Proseguono le attività di controllo della task force coordinata dalla Polizia di Stato nelle attività…

19 Maggio 2026

Sidra, disservizio idrico in arrivo a Catania e provincia: le zone

Disagi in vista per migliaia di residenti tra Catania, Gravina e Misterbianco. A causa di…

19 Maggio 2026

Brioche con gelato a € 5, la questione finisce a Fipe Confcommercio: “Non è caro gelato, è rispetto per lavoro artigianale”

"Si parla di 'caro gelato', senza però offrire un quadro completo e oggettivo". È sorpreso…

19 Maggio 2026

Lavori di scavo in via Santa Sofia: scattano divieti e deviazioni

Mercoledì 20 maggio, dalle 8:00 alle 18:00, saranno eseguiti indifferibili lavori di scavo finalizzati alla…

18 Maggio 2026

Giovane medico tra laurea e carriera: ecco cosa cambia

Il passaggio dalla laurea in Medicina e Chirurgia o in Odontoiatria e Protesi Dentaria all’ingresso…

18 Maggio 2026

Aeroporto di Catania, la scommessa di Wizz Air: quattro nuovi voli e 390 posti di lavoro sul territorio

Wizz Air, seconda compagnia aerea per quota di mercato in Italia, e SAC, la società…

18 Maggio 2026