
Per un mese intero Catania diventerà un grande laboratorio a cielo aperto dedicato alla scienza, all’innovazione e alla divulgazione. Dal 14 maggio al 14 giugno torna infatti il “Mese della Ciminiera Scientifica”, il festival promosso dall’Università di Catania e dal Centro Siciliano di Fisica Nucleare e di Struttura della Materia, giunto ormai alla sua quarta edizione.
Un appuntamento che negli anni è riuscito a trasformarsi in uno degli eventi culturali più attesi della primavera catanese, capace di unire ricerca scientifica, arte, tecnologia e partecipazione pubblica. Cuore dell’iniziativa sarà ancora una volta la Città della Scienza di via Simeto, spazio simbolico della memoria industriale catanese che per trenta giorni ospiterà visite guidate, laboratori, esperienze immersive e spettacolari videomapping serali.
Il simbolo assoluto della manifestazione resta la storica ciminiera dell’ex raffineria di zolfo, testimonianza del passato industriale della città e oggi trasformata in un’installazione artistica e scientifica unica nel suo genere. Ogni sera la struttura si illuminerà grazie a videomapping, proiezioni olografiche e giochi di luce che racconteranno il mondo della ricerca, dell’innovazione e delle grandi sfide scientifiche contemporanee. Un dialogo suggestivo tra passato e futuro che rende la Città della Scienza uno dei luoghi più affascinanti del panorama culturale catanese.
Proprio questo legame tra memoria storica e nuove tecnologie rappresenta l’anima del progetto nato nel 2023 nell’ambito del finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca. A rendere ancora più speciale l’esperienza saranno anche i contributi degli studenti delle scuole superiori, protagonisti del contest creativo “La Ciminiera Scientifica”, i cui lavori digitali verranno proiettati sulle superfici della struttura.
Il festival punta a coinvolgere un pubblico ampio e trasversale: scuole, famiglie, studenti universitari, curiosi e appassionati di ogni età. Il programma prevede visite guidate giornaliere tra collezioni museali, palestra di fisica, planetario e sala immersiva MIRI, oltre a decine di laboratori dedicati a botanica, chimica, geologia, sostenibilità ambientale, fisica e materiali innovativi. Le attività saranno organizzate sia per le scuole sia per i visitatori privati, con percorsi differenziati per fasce d’età e livelli di approfondimento.
Particolarmente attesi i laboratori interattivi che permetteranno ai partecipanti di sperimentare direttamente fenomeni scientifici e nuove tecnologie. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è rendere la scienza accessibile, coinvolgente e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, trasformando la divulgazione in un’esperienza concreta e partecipata.
Tra gli appuntamenti più attesi tornano anche gli “AperiScienza”, incontri serali informali durante i quali ricercatori e studiosi discuteranno con il pubblico dei temi più attuali della ricerca contemporanea. Un format ormai consolidato che punta ad abbattere le distanze tra mondo accademico e cittadini, raccontando la scienza con linguaggio semplice ma rigoroso.
Grande attenzione sarà dedicata anche al “PNRR Village”, previsto il 22 maggio: una giornata interamente dedicata ai progetti sviluppati dall’Università di Catania grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Stand, dimostrazioni, OpenLab e attività divulgative permetteranno ai visitatori di conoscere da vicino le innovazioni realizzate nei diversi settori della ricerca scientifica e tecnologica. La giornata si concluderà con un AperiScienza speciale dedicato proprio ai temi dell’innovazione, della tecnologia e dell’impatto della ricerca sul territorio.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla sostenibilità ambientale e al rapporto tra scienza e mare con “Un Mare di Scienza”, evento in programma domenica 24 maggio all’interno dell’European Maritime Day in My Country 2026. I partecipanti potranno vivere esperienze immersive dedicate al Mediterraneo, ai suoni del mare, ai terremoti sottomarini, ai neutrini e alle specie aliene che popolano gli ecosistemi marini.
Accanto a questo appuntamento ci saranno anche due importanti aperture straordinarie: quella del 18 maggio per la Giornata Internazionale dei Musei e quella del 23 maggio per la Notte Europea dei Musei, quando la Città della Scienza resterà aperta fino a tarda sera con visite guidate e attività gratuite. Eventi che confermano la volontà dell’Università di Catania di trasformare la scienza in un patrimonio condiviso e accessibile a tutti, capace di unire cultura, innovazione e partecipazione cittadina in uno dei luoghi più simbolici della città.
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