Unict sul podio europeo: secondo posto alla NXP Cup

Il team dell’Università di Catania conquista il secondo posto alla NXP Cup in Europa e il miglior tempo sul giro nella gara internazionale di veicoli autonomi.

L’Università di Catania si conferma protagonista in Europa nel campo della mobilità intelligente e dell’ingegneria applicata. Alla finale della NXP Cup, tra le più importanti competizioni internazionali dedicate ai veicoli a guida autonoma, il team catanese ha ottenuto un brillante secondo posto assoluto, distinguendosi anche per aver realizzato il miglior tempo sul giro dell’intera gara, a conferma dell’elevato livello tecnico raggiunto.

Una competizione ad alta intensità tra innovazione e algoritmi

La NXP Cup rappresenta una sfida tecnologica di altissimo livello, in cui team universitari provenienti da tutta Europa progettano e programmano piccoli veicoli autonomi capaci di affrontare percorsi complessi senza alcuna guida umana. In questo scenario altamente competitivo, il gruppo dell’Università di Catania ha saputo distinguersi per capacità di progettazione e controllo in tempo reale, portando in gara il modello “Monica”.

L’auto ha mostrato prestazioni eccezionali, riuscendo a registrare il miglior tempo assoluto sul circuito grazie a un sistema di gestione dei sensori e degli algoritmi di controllo particolarmente efficace. Tuttavia, una penalizzazione dovuta a un contatto con un ostacolo nelle fasi finali ha compromesso la vittoria, consegnando il primo posto al Politecnico di Timișoara, Romania.

Il lavoro del DIEEI e la crescita del team catanese

Il risultato ottenuto è il frutto di un percorso di lavoro intenso svolto dagli studenti del Dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica dell’ateneo catanese, che hanno partecipato alla competizione nell’ambito del corso di Automation Engineering. Il team, composto da Maria Grazia Ponzo, Tullio Cigno e Piergiorgio Benenato, ha sviluppato un sistema capace di elaborare in tempo reale i dati provenienti da telecamere e sensori, traducendoli in decisioni autonome su sterzo e accelerazione. Come sottolineato dal prof. Giovanni Muscato, la vera sfida non è solo la velocità, ma la capacità del sistema di mantenere precisione e stabilità su un tracciato sconosciuto, evitando errori anche in condizioni di elevata pressione competitiva:

“La NXP Cup è una competizione in cui i team devono progettare e programmare un veicolo autonomo in scala in grado di completare un tracciato complesso e sconosciuto nel minor tempo possibile, muovendosi in totale autonomia. Il software di bordo deve interpretare i segnali dei sensori e della telecamera in tempo reale per gestire sterzo e accelerazione, evitando di uscire dalla pista. La sfida non è solo la velocità, ma anche la precisione delle traiettorie seguite dalla macchina”, ha aggiunto il prof. Giovanni Muscato.

Un percorso costruito tra selezioni e confronto internazionale

L’accesso alla finale europea è arrivato dopo il superamento delle selezioni nazionali, dove il team dell’Università di Catania aveva già dimostrato un livello di eccellenza tecnica. La fase finale, disputata a Milano, ha visto la partecipazione di 17 squadre provenienti da tutta Europa, impegnate in una competizione giocata sui millisecondi. Il lavoro svolto nelle settimane precedenti alla gara è stato determinante: gli studenti hanno dovuto ottimizzare ogni singolo parametro del veicolo, dalle strategie di controllo alla gestione dei dati, fino alla calibrazione dei sensori, affrontando giornate di test intensi e continui aggiustamenti per migliorare le prestazioni complessive:

“Portiamo a casa un secondo posto assoluto con il team Unict “RoSys Team”, ma con una soddisfazione enorme – spiega il prof. Giuseppe Sutera che ha coordinato le attività degli studenti -. Abbiamo registrato il miglior tempo in pista, staccando i primi di ben 2 secondi. ​Gareggiare contro 17 team provenienti da tutta Europa è stata una sfida incredibile”.

Un risultato che rafforza il ruolo dell’ateneo nella ricerca tecnologica

Il secondo posto alla NXP Cup rappresenta un riconoscimento significativo per l’Università di Catania e per il Dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e informatica, che si confermano sempre più competitivi nel panorama internazionale della ricerca applicata. L’esperienza maturata dagli studenti evidenzia come la formazione universitaria possa tradursi in innovazione concreta, contribuendo allo sviluppo di tecnologie avanzate nel settore della mobilità autonoma. Un risultato che rafforza il legame tra didattica, ricerca e industria, proiettando il team catanese verso nuove sfide sempre più ambiziose nel campo dell’ingegneria del futuro.

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