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PNRR Salute: ecco come cambiano i servizi sanitari in Sicilia

Dal centro alle periferie: ecco la mappa dei nuovi presidi sanitari nel Catanese

Tra strutture già operative, cantieri conclusi e risorse spese a un ritmo superiore alla media nazionale, la Sicilia si dimostra al passo con l’attuazione della missione del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) relativa alla costruzione della sanità territoriale, che inizia a prendere forma concreta sull’Isola.

Attualmente, sono 57 le strutture già operative in Sicilia tra Case e Ospedali di Comunità, con una media di 14 servizi attivi per ogni presidio. Altri 35 interventi (27 Case e 8 Ospedali di Comunità) risultano già conclusi e sono in attesa di attivazione.

Monitoraggio della spesa e performance regionale

I dati aggiornati provenienti dal sistema informativo ReGiS — la piattaforma ufficiale del Ministero dell’Economia per il monitoraggio e la rendicontazione — indicano uno stato di avanzamento della spesa pari al 54% del valore degli investimenti, a fronte di una media nazionale del 33,5%.

L’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, ha commentato positivamente questi risultati:

«Questi dati evidenziano una traiettoria di realizzazione superiore alla media nazionale, evidenziando una condotta complessivamente performante della Regione Siciliana rispetto agli obiettivi e al cronoprogramma previsto. È importante fare chiarezza sul reale stato di avanzamento dei progetti della Missione 6 Salute del PNRR per evitare che dati non aggiornati o letti in modo errato possano restituire un’immagine di arretramento o lentezza. L’impegno della Regione nella realizzazione della medicina territoriale e di prossimità è costante e concreto».

Distribuzione geografica delle strutture operative

Nello specifico, al 7 aprile, i dati recepiti dalle aziende del servizio sanitario regionale mostrano la seguente distribuzione delle strutture già attive:

  • Palermo: 13 Case e 1 Ospedale di Comunità.

  • Catania: 15 Case e 1 Ospedale di Comunità.

  • Messina: 12 Case e 1 Ospedale di Comunità.

  • Caltanissetta: 5 Case di Comunità.

  • Siracusa: 4 Case di Comunità.

  • Enna: 2 Case di Comunità.

  • Ragusa: 2 Case di Comunità.

  • Trapani: 1 Casa di Comunità.

Cantieri conclusi e prossime attivazioni

Alla stessa data, risultano conclusi i lavori di altre 35 strutture. Le 27 Case di Comunità ultimate sono così distribuite:

  • 7 a Ragusa, 5 a Palermo, 4 ad Agrigento, 4 a Messina, 3 a Trapani, 2 a Caltanissetta e 2 a Enna.

Sono inoltre di prossima attivazione 8 Ospedali di Comunità:

  • 3 per la Asp di Ragusa, 2 per Catania, e uno ciascuno per le Asp di Agrigento, Enna e Siracusa.

Cosa prevede la nuova rete territoriale catanese

  • 10 COT che si trovano ad Acireale, Bronte, Caltagirone, Catania (3), Giarre, Gravina di Catania, Palagonia e Paternò
  • 29 Case di Comunità che saranno realizzate a: Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Castiglione di Sicilia, Catania (2+1), Fiumefreddo, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Linguaglossa, Militello Val di Catania, Mineo, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Palagonia, Paternò, Pedara, Piedimonte Etneo, Ramacca, Randazzo, San Giovanni La Punta, San Gregorio di Catania, Scordia, Viagrande.
  • 10 Ospedali di Comunità che saranno realizzati a: Acireale, Adrano, Caltagirone, Catania, Linguaglossa, Mineo, Paternò, Ramacca, Randazzo, Vizzini.

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