Catania si trasforma in capitale italiana della robotica educativa con la RoboCup Junior Academy 2026, che porta a Sicilia Fiera di Misterbianco 860 studenti under 19 da 11 regioni per competere in una sfida che unisce tecnologia, creatività e lavoro di squadra. L’evento, valido per l’accesso ai campionati europei e mondiali, è una vetrina unica per la promozione delle discipline STEM e per lo sviluppo di competenze trasversali come problem solving, collaborazione e innovazione sostenibile.
Un evento nazionale per stimolare talento e innovazione
La RoboCup Junior Academy 2026 rappresenta una delle principali iniziative italiane di robotica educativa. L’evento, ospitato negli spazi di Sicilia Fiera, ha raccolto giovani provenienti da Abruzzo, Calabria, Campania, Lombardia-Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto. Ogni partecipante ha l’opportunità di confrontarsi su scenari complessi che simulano situazioni reali, mettendo alla prova capacità progettuali e logiche, programmazione e gestione dei robot. Il carattere educativo della competizione, unito a regole internazionali che incentivano creatività, uso di materiali di recupero e soluzioni sostenibili, consente agli studenti di acquisire una preparazione avanzata, con ricadute concrete sulle future carriere in ambito tecnologico e scientifico.
Le categorie di gara: tecnologia, strategia e creatività
Le competizioni si articolano in tre principali categorie: Rescue, Soccer e OnStage. Nella prova Rescue, i robot affrontano percorsi di soccorso simulati, sviluppando strategie di movimento autonome e capacità decisionali. Soccer, invece, trasforma le macchine in atleti autonomi che si sfidano in partite interattive, dove programmazione e coordinazione diventano determinanti per la vittoria. Infine, OnStage unisce robotica e performance artistiche: gli studenti creano veri e propri spettacoli in cui tecnologia, narrazione e creatività si intrecciano, offrendo un’esperienza formativa completa che valorizza non solo le competenze tecniche, ma anche quelle comunicative e collaborative.
La rete scolastica e la valorizzazione del territorio siciliano
L’organizzazione dell’evento è affidata all’Istituto IT Archimede di Catania, scuola capofila della rete regionale I.T.E.R., che partecipa con diversi team locali. Alla competizione prendono parte anche istituti siciliani come il 2° I.I.S. “A-RUIZ” di Augusta, il Fortunato Fedele di Agira, l’I.I.S. “Leonardo” di Giarre, il Liceo Scientifico “G. Galilei” e il Liceo Boggio Lera di Catania, oltre ad altri istituti della regione. La manifestazione non solo promuove eccellenza e competenze digitali tra gli studenti, ma rafforza il ruolo della Sicilia come hub tecnologico e innovativo, capace di attrarre attenzione nazionale e internazionale verso giovani talenti e progetti di ricerca applicata in robotica e intelligenza artificiale.
Formazione, sviluppo e opportunità future
Secondo la dirigente scolastica Daniela Vetri, la RoboCup Junior rappresenta una vera palestra per gli studenti:
“Stimola ingegno, creatività e competenze interdisciplinari, favorisce il lavoro di squadra e l’apprendimento del fair play, e apre la strada a future start-up grazie alle competenze acquisite come artigiani digitali in progetti Industria 4.0”.
L’evento diventa quindi un’opportunità formativa che va oltre la competizione: gli studenti acquisiscono strumenti pratici per progettare, programmare e ottimizzare soluzioni tecnologiche, sviluppando un mindset innovativo e sostenibile, utile anche nel mondo accademico e professionale.
Premiazione e sostegno istituzionale
La conclusione della RoboCup Junior 2026 sarà celebrata il 18 aprile alle ore 12:00 con una cerimonia di premiazione alla presenza di autorità locali e regionali: l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania Andrea Guzzardi, l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, il sindaco di Catania Enrico Trantino, il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno. La manifestazione vede il supporto di partner e sponsor come STMicroelectronics, Tech 4green, 2f Computers e Darwin Technologies, confermando l’interesse del mondo istituzionale e industriale per la formazione tecnologica giovanile e il sostegno a iniziative che combinano educazione, innovazione e sviluppo territoriale.












