
Alla fine, il verdetto è arrivato, limpido e definitivo, tra i marmi della Sala Spadolini del Ministero della Cultura. Ancona è la Capitale Italiana della Cultura 2028. L’annuncio, dato dal Ministro Alessandro Giuli, ha rotto il silenzio di un’attesa carica di tensione, scatenando la gioia dei rappresentanti marchigiani e lasciando l’amaro in bocca alle altre finaliste, in primis a una Catania che ci aveva sperato fino all’ultimo.
Niente da fare per Catania
Per la città etnea, purtroppo, il sogno si ferma a un passo dal traguardo. Nonostante un dossier ambizioso e il fascino indiscusso del barocco siciliano, la giuria ha preferito il progetto anconetano. Resta la consapevolezza di aver corso una gara di alto livello, ma oggi i riflettori sono tutti puntati sull’Adriatico.
Un 29enne in vacanza a Catania è stato soccorso dalla Polizia di Stato dopo che…
Un mezzogiorno da incubo per la viabilità del capoluogo etneo. Intorno alle ore 12:20 si…
Si accende il dibattito sulla tutela del litorale e sulla gestione degli scarichi fognari nel…
L'ondata di calore causata dall'anticiclone africano continua ad stringere d'assedio la Sicilia. Il Dipartimento Regionale…
Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…
Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy