Categorie: Attualità

Rincari petrolio e gas, prezzi alle stelle per la guerra in Iran: gli aumenti

L'attuale conflitto in Medio Oriente sta già influenzando i mercati energetici mondiali e potrebbe presto riflettersi sulle bollette di luce e gas! Di seguito i rincari previsti.

L’attuale conflitto in Medio Oriente sta già influenzando i mercati energetici mondiali e potrebbe presto riflettersi sulle bollette di luce e gas! Registrati già significati rialzi. Tra i fattori più critici figura la riduzione del traffico nello Stretto di Hormuz, una rotta strategica attraverso cui passa circa il 20% del petrolio e del gas naturale liquefatto (GNL) a livello globale.

Gli aumenti previsti

Secondo le stime degli analisti di Facile.it, le famiglie italiane potrebbero dover affrontare aumenti significativi sulle bollette energetiche: circa 121 euro in più per il gas e 45 euro per l’elettricità. Il calcolo, basato sulle previsioni dei prezzi PUN e PSV per i prossimi 12 mesi, porta il costo complessivo annuo a 2.593 euro, segnando un incremento del 7% rispetto ai 2.427 euro previsti per il 2026 prima dello scoppio del conflitto in Medio Oriente. Nello sepcifico, i I nsumi sui quali sono stati fatti i calcoli sono 2.700 chilowattora (kWh) per l’energia elettrica e 1.400 “smc” per il gas. Preoccupa anche il greggio. Dopo il fermo della raffineria più grande dell’Arabia Saudita, ieri l’Iraq ha ridotto la produzione di petrolio di quasi 1,5 milioni di barili al giorno 

“Il governo sta valutando l’impatto del conflitto in Iran ed è preoccupato delle conseguenze che si possono avere sul costo dell’energia, a prescindere dall’approvvigionamento energetico che non manca”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel rispondere alle domande in conferenza stampa al termine dell’incontro in mattinata con il ministro dell’Industria francese Sébastian Martin. “I tempi del conflitto avranno conseguenze sul sistema energetico e produttivo, tanto più che alcuni Paesi coinvolti sono investitori in Italia e destinatari dei nostri prodotti. Sarà necessario – ha aggiunto – un confronto a breve tra il governo e il sistema produttivo per realizzare misure che possano al meglio dare supporto”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Fibromialgia, arriva l’app “Fibrocare”: ecco come la tecnologia aiuterà i pazienti siciliani

È stata presentata oggi presso l'Assessorato regionale della Salute a Palermo la nuova Piattaforma Telematica…

30 Marzo 2026

Sicilia, 8,3 milioni per la ricerca: nuovi contratti biennali per frenare la “fuga dei cervelli”

La Regione Siciliana scommette sull'alta formazione e sul talento dei giovani ricercatori. Con lo stanziamento…

30 Marzo 2026

Tommaso Paradiso in concerto a Catania: data e location del live

Dopo il grande successo sanremese con il brano "I romantici", tra i più trasmessi in…

30 Marzo 2026

Catania, fermato in scooter con 50mila euro nel borsello: denunciato 47enne

Un uomo di 47 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, è stato intercettato…

30 Marzo 2026

Concorso Ministero degli Esteri: in arrivo posti a tempo indeterminato

Concorso Ministero degli Esteri: Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) si…

30 Marzo 2026

Nuova truffa Amazon Prime, finto rimborso: come riconoscerla e difendersi

Truffa Amazon Prime: una nuova e sofisticata tecnica di phishing sta colpendo l'Italia: si tratta…

30 Marzo 2026