
La Procura Europea (EPPO) scoperchia un sistema di corruzione che coinvolge il mondo accademico e quello informatico. Chiesto l’arresto per 16 persone, tra cui docenti universitari, ricercatori e manager d’azienda.
Lo schema era semplice quanto illecito: In cambio dell’affidamento di appalti per forniture di beni e servizi a determinate società, i docenti ricevevano un vero e proprio “tesoretto”.
Cosa compravano con i soldi pubblici? Smartphone di ultima generazione, Smart TV e computer. Materiale che, secondo l’accusa, finiva nelle case dei professori per uso personale o come regalo per parenti e amici.
Le accuse pesantissime dei PM Gery Ferrara e Amelia Luise:
Si tratta di un’inchiesta che scuote le istituzioni tra Sicilia e Campania, svelando come fondi destinati alla ricerca venissero dirottati per fini privati.
La Villa Bellini è pronta a ospitare la ricca rassegna di concerti di questa estate,…
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo (INGV-OE), ha comunicato l'inizio di una nuova…
Lavori di rifacimento del manto stradale sono in programma in via VI Aprile dalle ore…
Si chiude formalmente l’avventura di Aerolinee Siciliane Spa. Lo scorso 20 giugno, l’assemblea straordinaria degli…
Concorso INPS 2026: è stato pubblicato il nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione a…
Lo scorso sabato (20 giugno 2026) gli studenti di Giarre del CPIA Catania 2, diretto…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy