
La Procura Europea (EPPO) scoperchia un sistema di corruzione che coinvolge il mondo accademico e quello informatico. Chiesto l’arresto per 16 persone, tra cui docenti universitari, ricercatori e manager d’azienda.
Lo schema era semplice quanto illecito: In cambio dell’affidamento di appalti per forniture di beni e servizi a determinate società, i docenti ricevevano un vero e proprio “tesoretto”.
Cosa compravano con i soldi pubblici? Smartphone di ultima generazione, Smart TV e computer. Materiale che, secondo l’accusa, finiva nelle case dei professori per uso personale o come regalo per parenti e amici.
Le accuse pesantissime dei PM Gery Ferrara e Amelia Luise:
Si tratta di un’inchiesta che scuote le istituzioni tra Sicilia e Campania, svelando come fondi destinati alla ricerca venissero dirottati per fini privati.
I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania sono intervenuti nella serata di oggi…
Si amplia il fronte della protesta del comparto pesca e agricoltura contro il caro carburanti.…
Una passeggiata romantica nel cuore di Taormina si è trasformata in poche ore in un…
La corsa del Catania FC verso la Serie B si accende e, ancora una volta,…
Martedì 28 Aprile alle ore 10,00 nell’Istituto comprensivo “Dusmet Doria” in via Plaia 193, angolo…
CATANIA – Importanti novità sul fronte della mobilità cittadina per la giornata di mercoledì 29…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy