
Con la nuova Manovra 2026 sono previsti numerosi provvedimenti a favore dei più giovani! Di seguito tutte le la misure confermate per l’anno corrente.
Tra le principali novità per il nuovo anno spicca la Carta Valore, destinata a sostituire le precedenti carte per i diciottenni. A partire dal 2027, il beneficio sarà assegnato ai giovani che conseguono il diploma entro i 19 anni, con un’erogazione che avverrà l’anno successivo. Il programma avrà una dotazione annuale di 180 milioni di euro, che i beneficiari potranno utilizzare per acquistare libri, biglietti per cinema, teatro e concerti, ingressi a musei e mostre, strumenti musicali, corsi artistici e linguistici, oltre che per abbonamenti a quotidiani e periodici, anche in formato digitale.
Sul fronte del diritto allo studio, la Legge di Bilancio rafforza il fondo nazionale per le borse universitarie con un incremento di 250 milioni di euro. Per l’anno accademico 2025/2026, il Mur ha già stanziato 557 milioni di euro del FIS, a cui si aggiungeranno altri 150 milioni provenienti dalla rimodulazione del Pnrr concordata con l’Unione Europea, finanziando circa 28 mila borse di studio in più rispetto a quelle coperte solo con fondi nazionali.
Per gli universitari, è previsto il rifinanziamento dell’Erasmus italiano con uno stanziamento di 3 milioni di euro per il 2026. Le risorse saranno destinate a garantire la continuità delle borse di studio e favorire la mobilità tra atenei.
Sul fronte della scuola secondaria, l’intervento per il supporto all’acquisto dei libri di testo diventa più selettivo. A partire dal 2026, verrà istituito un fondo da 20 milioni di euro annui destinato ai Comuni, che forniranno contributi alle famiglie con un ISEE fino a 30 mila euro. Le risorse saranno utilizzate per coprire le spese per l’acquisto di manuali, anche digitali. Sul fronte del lavoro, uno degli interventi più significativi riguarda la decontribuzione nella ZES unica del Sud, con stanziamenti consistenti per il triennio 2026-2028. Sono previsti 154 milioni di euro per il 2026, 400 milioni nel 2027 e 271 milioni nel 2028.
A partire dal 2026, viene istituito un fondo strutturale da 60 milioni di euro annui per il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi e delle strutture ricreative, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita e socializzazione ai giovani.
Sul fronte scolastico, la manovra destina fondi per la sperimentazione di corsi di primo soccorso nelle scuole superiori e nei percorsi di istruzione e formazione professionale, con un finanziamento di 100 mila euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027. Inoltre, viene istituito un fondo da 7 milioni di euro annui, destinato a finanziare attività educative focalizzate su temi come la parità di genere, il rispetto reciproco e la prevenzione della violenza, con risorse allocate per il biennio 2026-2027.
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