Durante la giornata di ieri il sindaco Enrico Trantino, insieme ai tecnici e rappresentanti istituzionali comunali, ha guidato un sopralluogo tecnico, presso il PalaNesima, per verificare lo stato di avanzamento del cantiere nel grande impianto sportivo che per venti anni è rimasto un’incompiuta.
L’avanzamento dei lavori di riqualificazione
Dal sopraluogo effettuato ieri è merso che i lavori di riqualificazione proseguono spediti ed entro il 2026 il PalaNesima sarà finalmente pronto e consegnato alla città. Questo quanto confermato dal sindaco Enrico Trantino. Alla fine dei lavori l’impianto, situato in una zona strategica della città, ospiterà circa 4.500 spettatori (con una capienza massima di 5.000 posti). La struttura prevede infatti una piscina olimpionica e il campo di calcio in erba sintetica a questi si aggiungono nuovi impianti sportivi e infrastrutture per la mobilità sostenibile.
“Il PalaNesima – ha dichiarato il sindaco Trantino – che doveva essere pronto per le Universiadi del 1997, diventerà un impianto polifunzionale per sport di alto livello, concerti e congressi nazionali. Stiamo trasformando l’intera zona in una vera cittadella dello sport, perfettamente collegata alla città grazie alla stazione metro Nesima, al grande parcheggio scambiatore, alle linee bus e alla green way ciclopedonale sul vecchio sedime della Circumetnea.”
I nuovi impianti in costruzione
I lavori già in fase di avanzamento al 50%, prevedono oltre agli impianti sportivi, anche:
- aree per arrampicata,
- skatepark,
- bike pump track,
- playground “Sport Illumina”,
- percorsi ciclopedonali e mobilità dolce,
- riqualificazione palestre e piscina comunale,
- opere stradali di collegamento.
Si tratta di un investimento complessivo che supera i 33 milioni di euro, finanziato con risorse extra bilancio e senza oneri per il Comune, per ridare centralità a una zona rimasta troppo a lungo periferica.
“Questi investimenti hanno un forte valore sociale – ha aggiunto il sindaco – Stiamo realizzando un sistema integrato senza precedenti a Catania, grazie al lavoro di tecnici, funzionari e all’impegno di chi ha intercettato fondi statali ed europei. Un grazie speciale a Sergio Parisi per il suo servizio alla città.”













