Online la graduatoria di Medicina e le diverse sedi assegnati! 220 studenti sarebbero entrati in graduatoria e assegnati alla sede albanese dellāuniversitĆ Tor Vergata di Roma, con tassazioni annue di 9650 euro, , una cifra ben diversa da quella prevista negli atenei italiani.
Le dichiarazioni della Bernini
A schierarsi con le proteste degli studenti anche la Ministra Bernini: “considero – ha commentato – sbagliata la scelta dellāUniversitĆ di Tor Vergata di applicare un livello di tassazione cosƬ elevato agli studenti assegnati alla sede di Tirana. Ho telefonato al rettore Nathan Levialdi Ghiron, che ho convocato per questa sera al Ministero, e gli ho giĆ evidenziato la necessitĆ di unāimmediata revisione”.
Secondo la Bernini un simile regime di contribuzione risulterebbe incompatibile con una piena ed effettiva attuazione del diritto allo studio, che deve essere in egual modo garantito a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, indipendentemente dalla sede di frequenza. La ministra ha infatti espresso la necessitĆ di unāimmediata revisione della retta da pagare.Ā Si tratterebbe , infatti, di una reta sproporzionata rispetto ai principi che devono guidare il sistema universitario pubblico.
La conferma ĆØ arrivata durante la serata di ieri: “gli studenti di Medicina che hanno scelto e sono stati assegnati alla sede di Tor Vergata a Tirana pagheranno le stesse tasse dei colleghi che studiano a Roma. Nessuna differenza. Il semestre aperto ĆØ nato per ampliare le opportunitĆ , non per creare nuove disuguaglianze. Il diritto allo studio non ĆØ uno slogan: ĆØ un impegno concreto. E lāUniversitĆ deve essere davvero accessibile a tutti, ovunque si studiā.
Il corso di studi di Tor Vergata a Tirana
Per quest’anno, tra i 17.278 posti messi a bando figuravano i 220 disponibili a Tirana. Alcuni studenti hanno però raccontato di non essersi resi conto che la sede selezionata fosse all’estero. A raccogliere le testimonianze degli studenti Skytg24. Ai microfoni della suddetta redazione parla Gaia Volpe, vent’anni, di Montella ad Avellino: “nella scelta delle preferenze non mi sono resa conto che la sede fosse in Albania, pensavo fosse quella di Tor Vergata a Roma”.
Inoltre, molti studenti non avrebbero compreso che la sede di Tirana prevedesse una tassazione privata, e quindi molto più elevata rispetto agli standard italiani!











