
Concorsi Sicilia: la Regione Siciliana ha aperto le selezioni per 322 funzionari, offrendo nuove opportunità di lavoro in diversi ambiti amministrativi, tecnici e culturali. I concorsi mirano a rafforzare i Centri per l’impiego, favorire il ricambio generazionale negli uffici regionali e valorizzare il patrimonio culturale dell’Isola, rispondendo anche alle esigenze di efficientamento della pubblica amministrazione. La partecipazione è prevista entro il 6 febbraio 2026, con candidature esclusivamente online tramite il portale inPA, in linea con le nuove procedure digitali dei concorsi pubblici. Si tratta di un’occasione significativa per giovani laureati e professionisti interessati a contribuire allo sviluppo e alla gestione dei servizi regionali.
I bandi riguardano diversi profili professionali e ambiti di attività. Sono previsti 200 posti per unità di personale non dirigenziale per potenziare i Centri per l’impiego, suddivise tra:
Inoltre, 60 funzionari tecnici saranno assegnati ai Dipartimenti e agli Uffici regionali, con ruoli legati alla tutela ambientale, allo sviluppo produttivo, alla promozione del territorio e alla pianificazione urbanistica. Per la valorizzazione del patrimonio culturale, il concorso prevede 10 posti per funzionari tecnici archeologi presso il Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Infine, 52 funzionari ispettivi andranno a rafforzare l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, con incarichi sia amministrativi sia tecnici, a supporto delle attività di controllo e vigilanza. Sono inoltre previste riserve a favore delle Forze Armate e dei volontari del servizio civile.
Possono partecipare cittadini italiani o dell’Unione Europea che soddisfano i requisiti generali dei concorsi pubblici: maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne che impediscano l’assunzione nella pubblica amministrazione e idoneità fisica allo specifico impiego. Tutti i profili richiedono il possesso di una laurea triennale o magistrale nelle materie indicate dai singoli bandi. Per il profilo di Funzionario tecnico (Beni Culturali – Archeologo) è inoltre necessario possedere un diploma di specializzazione, un master universitario di secondo livello o un dottorato di ricerca nelle materie attinenti.
La selezione avverrà tramite una prova scritta composta da 60 domande a risposta multipla da completare in 70 minuti, con punteggio massimo di 30 punti e soglia minima di 21 per superarla. La prova verterà sulle materie indicate nei bandi e includerà l’accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle tecnologie informatiche. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova. La domanda va presentata entro il 6 febbraio 2026 esclusivamente online tramite il portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS, e richiede il versamento di 10 euro.
Per ulteriori e più complete informazioni, si consiglia un’attenta lettura dei bandi ufficiali sul sito internet della Regione Sicilia.
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