
Bonus busta paga: anche per l’anno 2026 i lavoratori potranno beneficiare di diversi incentivi direttamente in busta paga. Si tratta di veri e propri aiuti diretti, benefit, detrazioni o crediti d’impostaNon solo extra in busta paga, ma anche sgravi fiscali che che migliorano il potere d’acquisto dei lavoratori. Di seguito tutti i bonus confermati per il nuovo anno
A partire dal 2026, i lavoratori italiani vedranno alcune modifiche sulla riduzione dell’aliquota IRPEF che l’introduzione di misure legate al bonus Giorgetti. Innanzitutto, per chi ha un reddito annuo compreso tra 28.000 e 50.000 euro, ci sarà una riduzione dell’aliquota IRPEF sul secondo scaglione di reddito. Attualmente fissata al 35%, questa aliquota passerà al 33%, portando un risparmio diretto sulle imposte e, quindi, un aumento netto in busta paga. Questo intervento fiscale si tradurrà in maggiori entrate mensili per i lavoratori, che potranno beneficiare immediatamente di un miglioramento del loro reddito.
In aggiunta, il bonus Giorgetti, che già è stato introdotto in passato, continuerà ad essere valido anche nel 2026. Questo bonus riguarda i lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o a fondi sostitutivi ed esclusivi, che maturano i requisiti per la pensione anticipata flessibile o ordinaria entro il 31 dicembre 2025 o il 31 dicembre 2026. In sostanza, il bonus prevede che chi decide di posticipare la pensione, scegliendo di restare al lavoro, possa godere di un vantaggio significativo: l’esonero dalla quota di contributi IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti) che normalmente sarebbero a suo carico.
Nel 2026, il bonus mamme sarà nuovamente attivo. Un supporto ormai indispensabile per tutte le madri lavoratrici con figli a carico. Questa misura riguarda sia le lavoratrici del settore privato che quelle delle Pubbliche Amministrazioni, e consiste nell’esonero dal pagamento dei contributi IVS (invalidità, vecchiaia e superstiti) per le dipendenti private, oppure del contributo FAP per le dipendenti pubbliche. Si tratta di una vera e propria esenzione, che corrisponde al 9,19%dei contributi previdenziali normalmente a carico del lavoratore, sarà finanziata dallo Stato. Questo significa che le lavoratrici madri vedranno un aumento netto della loro busta paga, poiché non dovranno più versare questa parte di contributi.
Inoltre, dal 1 gennaio al 30 settembre 2026 sarà riconfermato il bonus per i lavoratori del turismo, che prevede un trattamento integrativo per i dipendenti di bar, ristoranti, hotel e stabilimenti termali. In particolare, chi svolgerà lavoro notturno, straordinario o nei giorni festivi riceverà un supplemento pari al 15% delle retribuzioni lorde. Si ricorda che il bonus è riservato a chi, nel 2025, avrà guadagnato meno di 40.000 euro, puntando a supportare i redditi medio-bassi del settore turistico.
Di seguito una lista completa di tutti i bonus confermati per il 2026 e volti a supportare i lavoratori e le lavoratrici:
Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…
Continua l'ondata di influenza K, che sta investendo tutte le regione d'Italia. L'aumento esponenziale dei…
Superbonus 2026: anche nel 2026 resta attivo il Superbonus lavoro, la maxi detrazione fiscale del…
Per il nuovo anno la TARI verrà progressivamente sostituita dalla Tariffa Puntuale sui Rifiuti (TARIP)!…
Aperta dall'8 gennaio 2026 la finestra per aggiornare, confermare, reinserirsi o trasferirsi nelle Graduatorie ad…
Pensioni 2026: l’avvio del 2026 per milioni di pensionati italiani non è stato particolarmente positivo.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy