
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale, i due decreti del Presidente della Repubblica che modificano in modo sostanziale l’assetto normativo in materia di valutazione e comportamento degli studenti. Si ricorda che tali provvedimenti entreranno in vigore il 10 ottobre.
Il primo provvedimento interviene sul DPR 24 giugno 1998, n. 249, il decreto che istituì lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Le modifiche introdotte puntano a contrastare il crescente fenomeno di violenza, bullismo e comportamenti aggressivi che coinvolgono sia gli studenti sia il personale scolastico. L’intervento normativo ha l’obiettivo di ristabilire un equilibrio nei rapporti tra studenti, famiglie e istituzioni scolastiche, promuovendo valori come il rispetto reciproco e la partecipazione attiva alla vita scolastica.
Un altro punto centrale riguarda l’impegno delle scuole nell’individuare e affrontare situazioni di bullismo, cyberbullismo, uso o abuso di alcol, droghe o altre forme di dipendenza tra gli studenti. La novità più rilevante riguarda le sanzioni disciplinari: in caso di sospensioni fino a due giorni, gli studenti saranno coinvolti in attività educative per riflettere sul proprio comportamento. Per sospensioni più lunghe, invece, dovranno partecipare ad attività di cittadinanza solidale in collaborazione con enti e strutture convenzionate con le scuole.
Il secondo decreto modifica il DPR 22 giugno 2009, n. 122 relativo alla valutazione degli studenti del secondo ciclo di istruzione. La riforma prevede l’introduzione della valutazione in decimi per tutte le materie, sia nelle pagelle periodiche che in quelle finali.
Anche il comportamento degli studenti sarà giudicato con lo stesso criterio, ponendo particolare attenzione al rispetto delle regole, alla convivenza civile e alla prevenzione di atti violenti. Il voto di comportamento, assegnato dal consiglio di classe, rifletterà l’andamento dell’intero anno scolastico e terrà conto di eventuali episodi gravi, come aggressioni o reati commessi contro compagni o personale scolastico.
Di rilievo il passaggio sulla frequenza minima dell’anno scolastico: viene confermata la soglia dei tre quarti dell’orario annuale personalizzato, ma le scuole potranno concedere deroghe in casi straordinari ed eccezionali.
Il voto in condotta assume un ruolo centrale nel percorso scolastico degli studenti, con effetti diretti e rilevanti. Chi riceve un 5 in comportamento sarà automaticamente respinto, senza possibilità di interpretazioni o eccezioni, anche nei casi più gravi di bullismo. Per gli studenti che ottengono un 6, l’ammissione alla classe successiva sarà condizionata allo svolgimento di un “compito di cittadinanza”, pensato per favorire la riflessione e la responsabilizzazione.
Bonus dipendenti: confermato anche per il 2026 il bonus di mila euro per i dipendenti…
Bonus bollette: con la nuova legge di bilancio 2026 si riconferma il tanto atteso bonus…
Concorso assistenti sociali: il Comune di Villafranca Tirrena, facente parte della Città Metropolitana di Messina,…
Concorso ISTAT: l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) ha aperto per il 2026 diversi bandi volti…
Bonus Tari: prosegue anche per il 2026 lo sconto del 25% sulla tassa rifiuti riservato…
Assegno Unico: per il 2206 cambiano le soglie Isee e gli importi relativi all'Assegno unico…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy