Il 27 febbraio, alle ore 12, presso l’Auditorium Pettinato dell’Università Kore di Enna, sarà presentato il primo corso universitario multidisciplinare in Educazione ai Diritti (CuMed), realizzato in collaborazione con l’Unicef. Questo corso innovativo mira a sensibilizzare e a stimolare una riflessione profonda sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, affrontando tematiche cruciali legate alla condizione dei giovani nel mondo contemporaneo.
La descrizione del corso di laurea
Il corso si articola in sette sessioni, ognuna delle quali esplora, da diverse prospettive disciplinari, aspetti fondamentali della tutela dei diritti dei minori. I temi trattati spaziano dalla protezione dei diritti nell’infanzia, al supporto alla genitorialità, fino alla difesa dei minorenni stranieri non accompagnati e dei soggetti più vulnerabili. Non mancherà un approfondimento sui contesti di conflitto e guerra, situazioni in cui i diritti dei bambini sono particolarmente a rischio.
Carmela Pace, presidente dell’Unicef Italia, ha sottolineato come i CuMed rappresentino un’importante occasione di formazione per le nuove generazioni, rafforzando la consapevolezza dei diritti umani e promuovendo comportamenti e azioni responsabili verso i minori e le loro esigenze. “Un’opportunità concreta per costruire un futuro più giusto e protetto per tutti i bambini,” ha dichiarato.
La professoressa Marinella Muscarà, direttrice del Dipartimento di Studi Classici, Linguistici e della Formazione della Kore di Enna, ha aggiunto: “l’educazione ai diritti umani è un processo in continua evoluzione, che richiede una trasformazione profonda di chi avrà il compito di educare le generazioni future. Con il corso CuMed, siamo entusiasti di arricchire il nostro percorso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, grazie alla partnership con Unicef. Questo corso offre un’opportunità unica per approfondire temi cruciali legati alla crescita dei bambini e promuovere un pensiero critico e consapevole.”
Il CuMed rappresenta un’importante opportunità per tutti coloro che, nel futuro, si occuperanno della formazione e della crescita dei più giovani, con l’obiettivo di garantire loro un ambiente di tutela, rispetto e opportunità.