
In vista delle festività di Capodanno, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha firmato un’ordinanza che vieta l’uso di botti e fuochi d’artificio, una misura pensata per tutelare la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini. Il divieto, che entrerà in vigore alle 12 del 31 dicembre 2024 e terminerà alle 12 dell’1 gennaio 2025, mira a prevenire il rischio di incidenti legati agli esplosivi e a ridurre il disturbo provocato dai forti rumori.
Secondo l’ordinanza, saranno proibiti:
Chi non rispetterà l’ordinanza dovrà fare i conti con sanzioni che vanno da 100 a 500 euro, con la possibilità di incorrere in ulteriori pene per altri illeciti. La mossa del Sindaco non si limita a una semplice questione di ordine pubblico, ma risponde anche alla crescente preoccupazione per il benessere degli animali, spesso vittime di stress e panico causati dai botti.
Come sottolineato da Elisabetta Erba, etologa del WWF Italia, in alcune dichiarazioni riportate da La Repubblica, “In Italia a Capodanno muoiono almeno 5.000 animali a causa dei botti». L’esperta ha spiegato che l’impatto di questi rumori è «sempre più evidente e innegabile”.
causando danni gravi non solo agli animali domestici, ma soprattutto alla fauna selvatica. Secondo Erba, infatti, l’80% delle vittime appartiene a quest’ultima categoria, subendo danni devastanti a causa dello stress e del panico provocati dagli esplosivi. La situazione evidenzia l’urgenza di proteggere gli animali, invitando la società a riflettere sulle conseguenze di tradizioni che, purtroppo, si rivelano letali per molte creature.
Il forte rumore degli esplosivi provoca stress e ansia negli animali, con conseguenze devastanti che, in alcuni casi, possono portare anche alla morte. Secondo l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, nel solo Capodanno 2022 sono stati circa 400 i cani e gatti deceduti in tutta Italia a causa dei botti.
Ma non sono solo gli animali a pagare il prezzo di queste tradizioni: i fuochi artificiali contribuiscono significativamente all’inquinamento dell’aria, aumentando la concentrazione di polveri sottili (Pm10) e di altri inquinanti nocivi che mettono a rischio la salute di tutti. Inoltre, i fuochi artificiali rappresentano un grave pericolo per la sicurezza delle persone. Ogni anno si registrano numerosi incidenti, spesso con gravi ustioni e amputazioni, e in alcuni casi anche la morte. Bambini e adolescenti sono particolarmente vulnerabili, esposti a rischi per l’utilizzo di prodotti non sicuri o per la mancanza di supervisione.
In questo contesto, cresce la necessità di un approccio più responsabile, che possa garantire feste sicure, rispettose degli animali e della salute pubblica.
Possiamo facilmente sostituire tali mezzi scenografici, con strumenti più “green”, tra cui ;
Così da poter cominciare il nuovo anno 2025 nei migliori dei modi, verso un progresso.
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