
Il mese di dicembre 2024 si preannuncia segnato da numerosi scioperi, tra cui spicca quello generale indetto dall’Unione Sindacale di Base (Usb) per venerdì 13 dicembre. La mobilitazione, inizialmente prevista per 24 ore, è stata ridotta a 4 ore dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che ha dichiarato inammissibile un blocco totale a soli dieci giorni dal Natale.
Salvini ha affermato di voler tutelare il diritto di sciopero, senza tuttavia compromettere la mobilità del Paese in un periodo delicato. L’agitazione coinvolgerà settori cruciali come trasporti, scuola e sanità, con prevedibili disagi per i pendolari e il rischio di un “venerdì nero”.
L’Usb motiva lo sciopero con la necessità di opporsi alle politiche che favoriscono la deindustrializzazione e la trasformazione del Paese in una destinazione prevalentemente turistica, con pesanti ricadute sulle condizioni di lavoro, i servizi e le libertà democratiche. La giornata di protesta sarà accompagnata da manifestazioni a Roma e Milano per ribadire il dissenso verso le scelte economiche e sociali del governo Meloni, considerate penalizzanti per il Servizio Sanitario Nazionale e per la salute collettiva.
Anche il settore della scuola aderirà alla protesta di domani. Secondo quanto spiegato da Usb in una nota, lo sciopero del 13 dicembre “giunge a ridosso della pausa natalizia, e permette a lavoratrici e lavoratori della scuola di fare un primo bilancio dell’anno scolastico in corso”, considerato che “presente e futuro della scuola italiana sono quasi deterministicamente instradati su un binario che lascia poco spazio a variabili di cambiamento e di ripristino di una funzione sociale progressiva, di un piano di apprendimento adeguato, serio e all’altezza dei grandi temi del nostro tempo per gli studenti, di un livello salariale e di diritti per docenti e personale Ata, un milione e passa di lavoratrici e lavoratori che portano ogni giorno avanti il malandato carrozzone della scuola pubblica statale”.
In ambito trasporti, lo sciopero inizialmente avrebbe interessato il settore ferroviario dalle 21:00 di giovedì 12 dicembre fino alle 20:59 di venerdì 13, con possibili cancellazioni e ritardi, ma ora sarà limitato alla fascia oraria dalle 9:00 alle 13:00. Disagi sono attesi anche per il trasporto pubblico locale, marittimo e, in misura diversa, per altri comparti lavorativi come scuola e sanità.
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