
È stato recentemente riportato alla luce un nuovo piccolo tempio nel Parco Archeologico di Selinunte. La scoperta è avvenuta insieme a quella di altri edifici nell’area sacra, compresa una struttura che potrebbe essere un tempietto, situata dietro il Tempio C. Questo ritrovamento è il frutto del lavoro degli archeologi dell’Institute of Fine Arts-NYU e dell’Università degli Studi di Milano, che da dieci anni conducono scavi a Selinunte. I loro studi si concentrano sui santuari urbani all’interno delle mura dell’Acropoli, dove hanno già portato alla luce parti di abitati e manufatti interessanti.
I progressi fatti in questa ultima campagna di scavi sono così significativi che, se le ipotesi degli studiosi si rivelassero corrette, potrebbero portare a ridefinire i confini dell’area sacra. Secondo le prime analisi, i reperti trovati risalirebbero al periodo compreso tra il Corinzio Medio e il Corinzio Tardo, cioè tra il 580 e il 570 avanti Cristo. Questi ritrovamenti permetteranno di approfondire le tecniche di costruzione e montaggio dei blocchi utilizzati, offrendo nuove informazioni sui primi 50 anni di vita della città di Selinunte (630-570 a.C.).
Nella nota ufficiale che annuncia la scoperta si sottolinea che le esplorazioni stanno interessando diverse zone del grande santuario urbano sull’acropoli, uno dei più importanti del mondo greco durante l’età arcaica e classica. Tra i risultati ottenuti, gli archeologi hanno identificato con certezza il grande ingresso monumentale a nord-ovest e hanno scoperto un ambiente con un pozzo circolare, numerosi oggetti, monete e un gioiello d’oro. Inoltre, è stata individuata una struttura che potrebbe condurre a un tempio mai conosciuto prima, di piccole dimensioni e privo di colonne.
In occasione delle Festività Agatine 2026, il servizio di trasporto pubblico AMTS subirà variazioni di…
Trofeo Sant’Agata 2026: Il campo del Cibalino di Catania si è trasformato ancora una volta…
Il Comune di Catania ha recentemente lanciato al sua app ufficiale per dispositivi mobili e…
Meteo Sant’Agata 2026: La Sicilia entra in una nuova fase di forte variabilità meteorologica proprio…
Sant’Agata 2026: L’edizione di quest’anno della festa di Sant’Agata assume un valore del tutto speciale:…
Fin dalle prime luci dell'alba la città di Catania ha potuto riabbracciare la sua Santa…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy