
#image_title
Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva alla Camera, con un’interrogazione al ministro per la Protezione civile, ha chiesto che “Il Consiglio dei ministri deliberi lo stato d’emergenza nazionale per lo stato calamitoso provocato dagli effetti dalle eruzioni dei vulcani siciliani”.
”Gli eventi dei vulcani siciliani, Etna e Stromboli – ha detto Faraone – negli ultimi anni hanno colpito duramente le cittadine limitrofe. Gli effetti delle eruzioni non possono non essere considerati calamitosi. Oltre a rappresentare un problema di salute pubblica, la sabbia vulcanica è una sciagura per le aziende agricole del territorio, un grave pericolo per la circolazione stradale e il traffico aereo, un forte disagio e aggravio di spesa per i privati cittadini.
Ma anche un problema enorme per i comuni interessati: non devono occuparsi solo della rimozione e dello smaltimento di tutta la sabbia ma anche affrontare il problema delle grondaie degli edifici pubblici e delle caditoie stradali. Le amministrazioni sono così costrette a fronteggiare tali emergenze indebitandosi, in attesa del sostegno della Regione Siciliana. È per questo opportuno – ha concluso – intervenire con misure straordinarie, per aiutare economicamente aziende e amministrazioni comunali colpite” conclude.
Un gesto di responsabilità e di grande senso civico è stato messo in pratica da…
In occasione del nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata (1126-2026), la Cattedrale ospiterà…
Importanti novità sul fronte dell'accessibilità e della mobilità interna per una delle principali strutture sanitarie…
Alle prime luci dell’alba di oggi, su disposizione di questa Procura Distrettuale della Repubblica, agenti…
Meteo Sicilia: l'anticiclone africano stringe la sua morsa sull'Isola, dando il via a una fase…
Concorso Ministero della Cultura: arrivano importanti novità per le migliaia di candidati che dovranno partecipare…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy