Scuola

Maturità 2024, inizia la sfida dei colloqui orali: come si svolgeranno?

Avvio ai colloqui orali Maturità 2024. L'opportunità per ogni studente di dimostrare la propria preparazione. Di seguito le date, i punteggi e le modalità d'esame.

Terminate le prove scritte della maturità 2024, gli studenti dovranno affrontare l’ultimo ostacolo, l’ultima tappa cruciale del loro percorso scolastico: i temutissimi colloqui orali. Gli esami orali hanno da sempre rappresentato un momento in cui ogni studente ha la possibilità di dimostrare le competenze acquisite durante il proprio percorso di studi. Di seguito tutto quello che c’è da sapere per prepararsi al meglio.

Tutto pronto per gli orali

È tutto pronto per gli esami orali. Durante la riunione plenaria, avvenuta ormai due settimane fa, la prima lettera del cognome da cui si inizierà è già stata estratta. Da questa di procederà in ordine alfabetico fino a circa metà luglio. Le commissioni sono già pronte. Anche quest’anno saranno miste: 3 membri esterni e tre interni. A questi si aggiungerà il presidente esterno. Saranno proprio loro a valutare tutte le prove scritte e la performance degli orali. Si ricorda che lo studente avrà a disposizioni 60 minuti per l’esposizione pluridisciplinare.

Le date di inizio e fine

Oggi, 24 giugno 2024, i primi studenti stanno affrontando i loro colloqui orali. La fase più temuta per ogni studente, il momento in cui si troveranno faccia a faccia con la commissione e potranno fare affidamento solo sulle loro conoscenze. Tutti gli studenti verranno esaminati a partire da oggi, e in linea generale le commissioni potranno esaminare un massimo di cinque candidati al giorno. Da questa direttiva, ogni scuola calcolerà la data di fine degli esami di maturità 2024. In alcuni comuni l’avvio dei colloqui è slittato di due giorni a causa dei ballottaggi delle elezioni comunali programmate per domenica 23 e lunedì 24 giugno. Lo slittamento è anche dovuto per consentire le operazioni di spoglio e la pulizia delle aule utilizzate per il voto.  Gli studenti che dovranno attendere sono quelli di : Bari, Campobasso, Potenza, Firenze e Perugia, Caltanissetta, Pescara e Bergamo.

Come si calcola il voto finale

La commissione d’esami potrà assegnare a ciascuno studente un massimo di 20 punti per gli esami orali, i quali ovviamente si sommeranno a quelli accumulati durante le prime prove scritte (20 punti per il primo scritto e 20 punti per il secondo). A questi vanno aggiunti i punti di credito scolastico (un massimo di 40 punti per ciascun maturando). Inoltre la commissione può assegnare fino a 5 punti di bonus a chi ha diritto secondo criteri stabiliti dalla commissione stessa. Il massimo del punteggio rimane, proprio come gli altri anni, 100 al quale potrà essere aggiunta la lode. Mentre il minimo per superare l’esame sarà 60/100.

Le fasi del colloquio

Addio alla tesina o all’estrazione di buste. Quest’anno il colloquio di aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione: un testo, un documento, un progetto, che verrà sottoposto al candidato. Il colloquio sarà pluridisciplinare e la commissione d’esame terrà conto delle informazioni inserite nel curriculum dello studente. Inoltre il candidato verrà esaminato anche sulla relazioni PCTO, l’ex alternanza scuola lavoro. Durante l’ultima fase del colloquio si analizzeranno insieme allo studente le prime due prove scritte. Anche quest’ultima fase del colloquio concorre al punteggio finale. Quindi, è importante rivedere con attenzione gli argomenti delle prove scritte. Non sarà invece oggetto d’esame il fatidico Capolavoro. Secondo una nota del 17 maggio 2204 n.1616: “Il capolavoro non è oggetto del colloquio di esame di stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione e non va a confluire direttamente nel Curriculum dello studente, di cui tiene conto la Commissione nello svolgimento del colloquio”.

Studenti DSA e studenti BES

Durante lo svolgimento dell’esame gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento, DSA, possono utilizzare gli strumenti compensativi previsti dal piano didattico personalizzato. Mentre, per gli studenti con altri disturbi educativi speciali, BES, non è prevista alcuna misura dispensativa.

A proposito dell'autore

Ilaria Santamaria

Laureata in lettere e futura filologa comparatista. Curiosa e sempre pronta ad abbracciare nuove esperienze con entusiasmo. Innato desiderio di esplorare nuovi mondi di conoscenza.