Bonus mamme disoccupate 2024: una misura assistenziale per le neo-mamme attualmente in una condizione di disoccupazione.

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Bonus mamme disoccupate 2024: anche per quest’anno sono previste delle agevolazioni economiche in favore delle neo-mamme in condizioni di inattività occupazionale. A seguire tutte le informazioni più importanti, da a chi spetta ai requisiti necessari per ottenere il bonus.
Prevista dall’articolo 74 del decreto legislativo del marzo 2001, tale bonus consiste in una misura di sostegno alle donne che, tra il corso della gravidanza ed il momento della nascita del figlio, si trovano in una condizione di disoccupazione.
Questa prestazione assistenziale viene riconosciuta dai comuni italiani e pagata dall’INPS a quelle cittadine che non possono usufruire di ulteriori forme di trattamento economico a sostegno della maternità. Occorre tenere a mente che, per coloro che otterranno accesso al bonus, il periodo di fruizione dell’assegno ha validità di 5 mesi.
Come scritto in precedenza, il bonus spetta a tutte le cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie (in possesso di titolo di soggiorno) solo entro determinati limiti di reddito. Le neo-mamme che vorranno fare richiesta del bonus non dovranno essere beneficiarie di altri assegni di maternità erogati dall’INPS e oltretutto, se provviste di copertura previdenziale, potranno richiedere l’agevolazione solamente nel caso in cui la copertura abbia un determinato importo fisso annuale.
Non soddisferanno i requisiti per la richiesta del bonus economico anche le mamme disoccupate percettrici della NASpI ossia la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego.
L’importo del bonus dedicato alle mamme non lavoratrici varierà, come già scritto, in base al calcolo dell’indicatore della situazione economica familiare, con una prevista rivalutazione pari al 5,4% in questo 2024. L’importo previsto per quest’anno dovrebbe salire a 404,€ mensili ma, sia per le cifre sia dei requisiti ISEE che degli importi, bisognerà attendere una comunicazione ufficiale da parte dell’INPS.
Coloro che, rientrando nei parametri richiesti, desiderano fare richiesta per questa agevolazione dovranno presentare un’apposita domanda al comune di residenza entro e non oltre sei mesi dalla data del parto o dell’adozione e, in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2024. Nei documenti da dover presentare, dovranno essere integrati la certificazione ISEE, una copia del documento d’identità, il codice fiscale, l’autocertificazione che dichiari il rispetto dei requisiti per accedere al bonus ed infine l’IBAN, tramite il quale si potrà appunto ricevere l’accredito dell’assegno INPS.
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