Un team di ricercatori di Scienze Chimiche dell'Università di Catania ha posto una scoperta interessante: pare che Dracula piangesse sangue.

Sta attirando una forte curiosità la scoperta fatta da un gruppo di ricercatori dell’Università degli Studi di Catania: il conte Dracula piangeva sangue.
Secondo uno studio, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Analytical Chemistry” di proprietà dell’American Chemical Society, sembra proprio che Vlad III l’Impalatore piangesse lacrime di sangue.
Analizzando i residui di antiche proteine rimaste depositate su tre lettere autografe del celebre condottiero, il principe romeno del XV secolo che ha ispirato la leggendaria storia del conte Dracula, il team di ricercatori del dipartimento di Scienze Chimiche di UniCt è riuscito a codificare delle tracce ematiche che pare possano essere attestate come le lacrime di Vlad III.
In merito alla particolare ricerca condotta, si dichiarano entusiasti la dott.ssa Maria Gaetana Giovanna Pittalà, prima firma dello studio, ed il coordinatore Vincenzo Cunsolo. “[…] è la prima volta che una simile ricerca viene effettuata e contribuisce a portare alla ribalta lo stato di salute di Vlad Dracula l’Impalatore”, si legge nella descrizione dello studio.
Assegno di inclusione 2026: la misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale è stata…
Meteo Sicilia: durante questo nuovo inizio settimana, le temperature si abbasseranno di diversi gradi in…
Al via da domani le iscrizioni per il nuovo anno scolastico 2026/2027! Secondo la nota…
A Catania il documento d’identità cartaceo perderà validità a partire dal 3 agosto 2026! Da…
Continuano le proteste per il semestre filtro, il nuovo meccanismo pensato per regolare l'accesso a…
Carta di inclusione 2026: uno strumento elettronico ricaricabile pensato per facilitare l’accesso all’Assegno di inclusione…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy