La direzione investigativa antimafia ha sequestrato 18 milioni di beni ad un imprenditore operante nel settore dei rifiuti.

Foto d'archivio.
La direzione investigativa antimafia di Catania ha sequestrato beni per 18 milioni agli eredi di un imprenditore operante nel settore della raccolta dei rifiuti solidi urbani, vicini alla criminalità organizzata.
Le aziende sono adesso amministrate dal Tribunale, tramite un amministratore giudiziario appositamente nominato. Tra i beni sequestrati, unità immobiliari, un autoveicolo e rapporti bancari e finanziari.
L’ operazione risale già al 2017, denominata “Piazza Pulita”. L’imprenditore era ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione aggravata e danneggiamento aggravati dal metodo e dalle modalità mafiose (clan Trigila), ai danni di una società di gestione servizio rifiuti operante a Noto.
Nel 2018 è stato arrestato dalla Dia di Catania in esecuzione di un provvedimento applicativo di misura cautelare nell’ambito dell’operazione “Gorgoni“, anch’essa coordinata dalla Dda etnea, poiché ritenuto responsabile di aver preso parte all’associazione mafiosa, per concorso in corruzione e in turbativa d’asta ed intestazione fittizia di beni, reati tutti aggravati per averli commessi con il metodo e le modalità mafiose (clan Cappello).
Definito “il volto imprenditoriale” del clan Cappello, l’imprenditore catanese aveva instaurato un rapporto reciproco con l’organizzazione, ricevendo protezione e dare sostegno economico. Per l’autorità giudiziaria emergeva che l’imprenditore “fosse progressivamente assurto al rango di esponente di spicco del clan “Cappello” proprio per il suo ruolo e nell’esercizio della sua attività di imprenditore attivo nel settore della raccolta e gestione dei rifiuti”.
Il sindaco Enrico Trantino ha accolto nella sala Bellini di Palazzo degli Elefanti la cerimonia…
Una specifica attività di controllo nelle strutture ricettive del centro storico di Catania è stata…
Meteo Sicilia: si attende una settimana dominata dal sole splendente e da un aumento costante…
Il Ministero della Cultura si prepara a un importante ricambio generazionale per rafforzare la macchina…
Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato uno straniero di 23 anni che ha…
Arriva la svolta definitiva per porre fine alla "giungla" dei controlli di velocità sulle strade…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy