La trattativa prevede il rientro dal mega debito di 5 miliardi e mezzo dieci anni prima del previsto.

Presto un patto tra la Regione siciliana e lo Stato per sbloccare 1.300 assunzioni nell’Isola: la Regione accetterà di pagare una rata più alta per recuperare velocemente il deficit record registrato negli anni di Crocetta e Musumeci; in cambio lo Stato allenterà, di molto, il vincolo che adesso impedisce le assunzioni.
Le prime intese ci sono già state qualche giorno fa, ma adesso mancano le firme sul “contratto“, che sono attese per questa o la prossima settimana.
Finora si è trattato solo di una trattativa dietro le quinte, a cui hanno preso parte il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il presidente Renato Schifani e l’assessore al Bilancio Marco Falcone. Adesso si parla di una bozza di accordo sulla quale limare le intese: questa prevede il rientro dal mega debito di 5 miliardi e mezzo dieci anni prima del previsto (20 anni) e potrà dare il via a 1.300 assunzioni per coprire posti vacanti e ruoli scoperti.
Opportunità di lavoro nel settore culturale: il Gruppo Mondadori seleziona addetti bookshop da inserire durante la 61ª Esposizione…
Il palcoscenico del Teatro Angelo Musco ospita un incontro artistico di rilievo: Emanuele Puglia e…
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Asp di Catania promuove, il 7 e l’8…
Il Festival di Sanremo 2026 non è solo una gara musicale: è un fenomeno culturale,…
Catania sale sul podio delle province più motorizzate d’Italia. Secondo i dati diffusi dalla CGIA…
L' azienda ospedaliera universitaria Policlinico "G. Rodolico - San Marco" di Catania segna un punto…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy