Test Medicina 2022, Priolo: “L’Università di Catania è pronta ad accogliervi”

Si è svolto ieri il test per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e Protesi dentaria previsto per l'ammissione all'ateneo catanese. Il rettore Francesco Priolo ha approfittato dell'occasione per porgere i suoi migliori auguri ai futuri medici.

Sono 2.675 i candidati ad ambire il camice bianco che, nella giornata di ieri, hanno sostenuto il test di ammissione ai corsi di studio a numero programmato nazionale in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria e Protesi dentaria.

Per l’occasione, il rettore dell’Università degli Studi di Catania Francesco Priolo, ha lasciato un augurio a tutti coloro che hanno sostenuto la prova presso il polo universitario “Torre biologica” durante la giornata di ieri: “Oggi è una tappa importante del vostro percorso formativo, vi siete impegnati tantissimo per coronare il vostro sogno, quello di indossare il camice bianco, e mi auguro che possiate farcela. Purtroppo abbiamo 400 posti disponibili a Catania, un numero piuttosto basso rispetto alle richieste in costante aumento dei candidati, siete quasi 2.700, e al bisogno di medici in campo nazionale. In bocca al lupo, concentrati e credete in voi stessi. L’Università di Catania è pronta ad accogliervi”.

Con la collaborazione del direttore generale dell’Ateneo Giovanni La Via, del dirigente dell’Area didattica Giuseppe Caruso e del presidente della “Scuola di Medicina” Pietro Castellino, il rettore Priolo ha verificato le procedure di accesso dei candidati alle sedi del test, ringraziando i docenti e il personale dedito alla gestione delle prove. I futuri medici hanno, infatti, sostenuto la prova suddivisi fra quattro sedi didattiche, ovvero “Torre biologica”, “Cittadella universitaria”, “Gravina” e “Virlinzi”. Il test, articolato in 60 quesiti a risposta multipla, si è svolto in 100 minuti per un totale di 425 posti riservati, rispettivamente 400 per Medicina e 25 per Odontoiatria.

“Credo sia ingiusto dover rischiare il sogno di una vita in soli 100 minuti – ha dichiarato inoltre il rettore Francesco Priolo – per fortuna dal prossimo anno accademico il concorso nazionale potrebbe essere sostituito dai “Test online” che saranno ripetibili. I candidati potranno svolgere i test a partire dal penultimo anno della scuola secondaria superiore e per due volte l’anno, quindi maggiori opportunità rispetto alle modalità di concorso di oggi che non ammette purtroppo ulteriori possibilità. Anche quest’anno i docenti e il personale tecnico-amministrativo hanno accolto i candidati e assicurato loro le sedi migliori per poter affrontare questa prova nel modo migliore possibile”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Assunzioni Trenitalia, lavoro anche in smart working: i profili ricercati

Assunzioni Trenitalia: la principale società di trasporto ferroviario in Italia ha dato il via a…

26 Aprile 2026

Catania, pugno duro contro i rifiuti: 143 multe in una sola notte nella zona Nord

Non si arresta l'attività della Sezione Ambientale della Polizia Locale contro il conferimento irregolare dei…

26 Aprile 2026

IGP per prodotti artigianali: in vigore il nuovo decreto UE

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 2 aprile 2026 n. 51, l’Italia…

26 Aprile 2026

Sicilia capitale della moda: Fashion Show internazionale

Sicilia- Piazza Armerina si prepara a vivere una nuova ribalta internazionale nel segno della moda,…

26 Aprile 2026

Catania Microelettronica 2026: ricerca, imprese e lavoro

Catania rafforza il proprio ruolo di polo tecnologico d’eccellenza con il ritorno di “Catania Microelettronica”,…

26 Aprile 2026

Scuola 2026, torna il corsivo: più mente, meno schermi

La scuola italiana si prepara a una trasformazione profonda con le nuove Indicazioni Nazionali per…

26 Aprile 2026