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Concorso Vigili del Fuoco 2022: requisiti e prove

Concorso Vigili del Fuoco
Foto d'archivio
Concorso Vigili del Fuoco: nuovo bando per entrare a far parte del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco. Ecco i requisiti e le procedure di ammissione.

Il Ministero dell’Interno ha indetto un concorso Vigili del Fuoco per il Corpo Nazionale, con la copertura di 300 posti di lavoro. La selezione è rivolta a tutti i candidato che sono in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. La domanda si potrà presentare fino al 28 marzo 2022. Ecco i requisiti e tutte le informazioni necessarie.

Concorso Vigili del Fuoco: i requisiti

Per poter partecipare al concorso è necessario che ciascun candidato abbia, oltre al diploma e alla cittadinanza italiana, i seguenti requisiti:

  • Età non superiore ai 26 anni. Il limite di età è fissato in 37 anni solo per il personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, iscritto da almeno un anno negli appositi elenchi;
  • requisiti psico-fisici ed attitudinali;
  • qualità morali e di condotta;
  • non essere stati espulsi dalle Forze armate e dai corpi militarmente organizzati né aver riportato sentenza irrevocabile di condanna per delitto non colposo o essere stati sottoposti a misura di prevenzione;
  • non essere stati destituiti da pubblici uffici o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti da un impiego statale.

Le riserve

Sui 300 posti di vigili del fuoco messi a concorso operano le seguenti riserve, la cui richiesta deve essere dichiarata nella domanda di partecipazione al concorso:

  • il 45% dei posti ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
  • il 35% dei posti al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande indicato nel bando di concorso, sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non meno di 120 giorni di servizio.

Come avverrà la procedura di selezione

La procedura prevede lo svolgimento di una prova preselettiva e di 3 prove fisiche d’esame. La preselezione consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla su argomenti vertenti  la storia d’Italia dal 1861 ad oggi ed elementi di chimica; quesiti di tipo logico-deduttivo e analitico, volti a esplorare le capacità intellettive e di ragionamento; quesiti finalizzati ad accertare la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

I candidati che supereranno la preselezione saranno quindi sottoposti a 3 prove d’esame fisiche così suddivise:

  • 1° prova: valutazione equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria;
  • 2° prova: valutazione resistenza;
  • 3° prova: valutazione acquaticità.

Una volta superate le prove e aver valutato i titoli, la commissione formerà la graduatoria di merito sulla base dei risultati delle prove, sommando le votazioni conseguite nelle prove motorio-attitudinali e nella valutazione dei titoli. Sulla base di tale graduatoria, l’Amministrazione redigerà la graduatoria finale del concorso, tenendo conto, in caso di parità nella graduatoria di merito, dei titoli di preferenza.

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