Sul caso attivi sia il ministero degli Esteri sia il Consolato italiano: obiettivo far tornare i ragazzi negativi in Italia appena possibile.

Circa 30 studenti siciliani sono bloccati a Dubai, negli Emirati Arabi, a causa dei severi protocolli anti-Covid. Il gruppo fa parte di una più ampia comitiva di 250 studenti partiti per una vacanza studio.
Come raccontato da due ragazzi al Tg3 Sicilia, uno del Nisseno e l’altra di Siracusa, malgrado i tamponi molecolari negativi eseguiti dalla compagnia aerea Emirates, la partenza è stata bloccata. La decisione è dovuta alla scoperta di circa un centinaio di ragazzi del gruppo positivi al Covid nel college dove erano ospitati. Gli altri 150 sarebbero dovuti tornare dopo aver effettuato il tampone, ma all’aeroporto hanno scoperto di non poter partire. Tornati alla residenza, adesso dovranno effettuare un ulteriore tampone.
Le autorità, infatti, hanno subito attivato il protocollo di sicurezza, che negli Emirati prevede il tampone molecolare e l’isolamento fino all’esito dei risultati. Sul caso si è mosso anche il consolato italiano, al lavoro per far tornare in Italia almeno gli studenti già risultati negativi.
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