Categorie: Attualità

Controlli in strutture per anziani: irregolarità anche a Catania

I carabinieri del NAS, in accordo con il Ministero della Salute, hanno condotto una campagna di controlli nelle strutture per anziani di tutta Italia: anche in quelle di Catania sono state riscontrate irregolarità.

Controlli a tappeto nelle strutture atte all’assistenza e alla cura delle persone anziane e affette da disabilità. I carabinieri del Nas hanno verificato la correttezza nella fruizione dei servizi assistenziali a favore dei più fragili nelle cliniche e strutture addette ad ospitarle, con particolare attenzione alla riduzione del contagio da Covid-19. I controlli e le irregolarità hanno interessato anche  il territorio di Catania.

In occasione di tali controlli, sono state rivelate situazioni di abbandono di anziani che non erano assistiti in relazione alle patologie da cui erano affette e alle loro esigenze fisiologiche e motorie, in alcuni casi addirittura sfociati nella manca somministrazione dei farmaci essenziali per garantire le terapie necessarie per gli ospiti malati e ultraottantenni.

All’inizio del mese di maggio è stata effettuata, d’accordo con il Ministero della Salute, una campagna di controlli condotta sull’intero territorio nazionale che ha interessato 572 strutture sanitarie e socioassistenziali, constatando irregolarità presso 141 di esse, pari al 25% degli obiettivi ispezionati. I controlli hanno determinato la contestazione di 197 violazioni penali ed amministrative, per un valore di 43mila euro, deferendo all’autorità giudiziaria 36 persone e segnalandone ulteriori 136 alle autorità amministrative.

Inoltre, nel corso dell’attività i carabinieri Nas hanno rilevato 63 violazioni per inosservanza delle misure di contenimento alla diffusione da Covid-19, riconducibili alla mancata attuazione di protocolli per la prevenzione, delle operazioni di sanificazione ed uso di dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori.

Gli accertamenti hanno evidenziato anche importanti criticità circa il livello di assistenza fornito agli ospiti. In primo luogo, è emersa la presenza di operatori sanitari e personale addetto alle strutture risultati privi di copertura vaccinale, divenuta obbligatoria già da aprile scorso. Tale fenomeno, riscontrato in almeno 42 strutture sociosanitarie in varie province, in totale 87 tra infermieri, fisioterapisti, operatori socioassistenziali e restante personale destinato al contatto diretto con gli anziani, rappresenta un potenziale anello di debolezza nella strategia di tutela al possibile contagio degli anziani ospiti, proprio in un periodo di riapertura delle visite esterne dei familiari.

Inoltre, alcuni interventi, tra i quali quelli condotti dai Nas di Pescara, Genova, Torino e Catania, hanno rilevato situazioni di abbandono di anziani. Questi ultimi non sarebbero stati accuditi in relazione alle patologie sofferte e alle loro esigenze fisiologiche e motorie, in alcuni casi sfociati addirittura nella mancata somministrazione dei farmaci essenziali per garantire le terapie necessarie per gli ospiti malati e ultra ottantenni.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Oltre il traguardo: come il catanese Orazio Fagone ha riscritto la storia delle Olimpiadi Invernali

Nato a Catania nel 1968, Fagone rappresenta un’anomalia meravigliosa: un siciliano che si innamora della…

5 Febbraio 2026

Dalle piste dell’Etna alle vette di Cortina: Il Cuore della Sicilia batte per le Olimpiadi 2026

Chi l’ha detto che le Olimpiadi Invernali sono un affare riservato solo a chi è…

5 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026, il giro interno della processione: il programma

Si è concluso ieri il giro esterno ella processione. Oggi, si attende con ansa, il…

5 Febbraio 2026

Nuovi fondi per la Sicilia dopo il ciclone Harry, Musumeci: “Nove comuni su dieci a rischio frana”

Ieri, 4 febbraio 2026, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare,…

5 Febbraio 2026

Misterbianco si accende: al via il Carnevale dei “Costumi più Belli di Sicilia”

Il fascino dei ricami, lo scintillio delle paillettes e l’energia travolgente di una tradizione secolare:…

5 Febbraio 2026

Ciclone Harry: al via i contributi per le imprese balneari e costiere

La Regione Siciliana accelera per sostenere le attività produttive colpite dal ciclone Harry. A partire…

5 Febbraio 2026