Categorie: Catania

Metro Catania, tratta Misterbianco-Paternò entro 5 anni: “Fatto storico”

Metro Catania, la tratta per collegare Misterbianco e Paternò inserita nel Pnrr. Entro 5 anni perviste 27 stazioni e 30km di lunghezza.

Da Paternò a Misterbianco, da Misterbianco a piazza Stesicoro. E poi, ancora, da piazza Stesicoro all’aeroporto. La metropolitana Catania si allarga e sale verso i paesi etnei. I fondi extra del Recovery Fund consentiranno di velocizzare i tempi per la realizzazione della tratta che collega i due comuni. In origine il completamento era programmato per il 2036, ma i fondi aggiuntivi consentiranno l’ultimazione dell’opera con dieci anni d’anticipo, entro il 2026.

Stiamo scrivendo una pagina storica per la mobilità sostenibile – dichiara il sindaco di Catania, Salvo Pogliese –, perché si raggiunge un obiettivo grandioso per la nostra area metropolitana urbana e interurbana. Ringrazio il governo nazionale, il sottosegretario alle infrastrutture Cancelleri e il direttore generale di Fce Fiore, che ci hanno fatto raggiungere questo traguardo grazie anche alla forte intesa tra i rappresentanti istituzionali a ogni livello, comunale, provinciale e regionale”.

Metro Catania: le nuove stazioni

Nel suo intervento durante la conferenza stampa tenuta nella stazione Giovanni XXIII della metropolitana, Pogliese è intervenuto anche sulle prossime aperture.

“Se tutto andrà bene, come siamo certi, nel 2026, la metropolitana di Catania conterà ventisette stazioni e oltre trenta chilometri di lunghezza – ha dichiarato –, da Paternò all’aeroporto di Fontanarossa, attraversando i comuni di Belpasso e Misterbianco, migliorando la qualità della vita dei cittadini di tutta la zona pedemontana e dunque utile anche per i pendolari Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Adrano e Bronte che potranno rinunciare all’auto privata per raggiungere Catania o recarsi all’aeroporto.

La metropolitana, così completata, diverrà una grande infrastruttura di servizio al territorio in ottica di agglomerati urbani area vasta, che ricorda i modello dei treni RER di Parigi che oltre a unire luoghi vicini, connettono le parti urbane esterne con la metro cittadina.

Voglio ricordare – conclude il primo cittadino -, che nello scorso mese di gennaio, velocizzando alcuni precedenti rallentamenti delle procedure esecutive per impugnative giudiziarie al Tar, abbiamo inviato al Ministero delle Infrastrutture la parte del Pums necessaria proprio per sostenere questo progetto, con una precisa sinergia istituzionale del governo Nazionale con il Comune di Catania, la Regione, Fce e Città Metropolitana”.


Pogliese sul Recovery Plan: “Senza Ponte sullo Stretto si penalizza il Sud”

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, sciopero AMTS: stop di 4 ore

Anche nel mese di giugno sono previste diverse giornate di stop, soprattutto nel settore dei…

6 Giugno 2026

Catania, un nuovo centro d’eccellenza per la chirurgia

Catania compie un importante passo avanti nel campo della medicina specialistica e della ricerca sanitaria.…

6 Giugno 2026

Catania in marcia contro la violenza sulle donne

Una marcia silenziosa per rompere il silenzio. Un gesto simbolico per trasformare l'indifferenza in consapevolezza.…

6 Giugno 2026

Giornata Nazionale dello Sport 2026: eventi a Catania

Domenica 7 giugno si celebra la Giornata Nazionale dello Sport 2026, l'appuntamento promosso dal CONI…

6 Giugno 2026

Aeroporto di Catania verso la privatizzazione, Trantino: “Straordinaria opportunità per il territorio”

A conclusione del consiglio comunale nella giornata di ieri, il sindaco di Catania, Enrico Trantino…

6 Giugno 2026

Concorsi Sicilia: è uscito il bando per funzionari nei piccoli Comuni

Concorsi Sicilia: è ufficialmente aperto il nuovo bando di concorso indetto dalla Commissione RIPAM per…

5 Giugno 2026