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Nuovo Dpcm, restrizioni fino a Pasqua: cosa si può fare e cosa no

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Nuovo Dpcm: è in arrivo la bozza del testo che porterà il nome di Draghi e che stabilirà le prossime restrizioni fino a Pasqua. Le novità.

Nuovo Dpcm Draghi: quando uscirà? È attesa per oggi la bozza del nuovo testo, che entrerà in vigore a partire da giorno 6 marzo 2021 e che dovrebbe rimanere valido per un intero un mese, includendo anche quest’anno le festività di Pasqua e Pasquetta.

Il ministro della Salute Roberto Speranza è stato chiaro in merito: “c’è una crescita dei casi in Italia come in altri Paesi come la Francia per l’impatto delle varianti”. È perciò necessario non allentare le misure adesso, ha aggiunto il ministro. Si prevede dunque che il nuovo Dpcm abbia una certa continuità con quelli precedenti.

Spostamenti e seconde case: cosa prevede il nuovo Dpcm

Gli spostamenti tra le Regioni sono già vietati fino al 27 marzo, tranne per le eccezioni già note: motivi di lavoro, salute o necessità. Ma il nuovo Dpcm potrebbe portare con sé un’ulteriore proroga. Inoltre sarà sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione; in zona gialla, una volta al giorno, sarà permessa la visita in una sola abitazione privata, fra le 5 del mattino e le 22. Possono spostarsi due persone più i figli minori di 14 anni. Non è possibile viaggiare per turismo.

È consentito recarsi nelle seconde case anche se si trovano in zona rossa, ma ciò riguarda solo il nucleo familiare.

Apertura negozi

Rimangono aperti in zona gialla e arancione, i centri commerciali chiusi nel fine settimana. In zona rossa negozi chiusi tranne le attività commerciali essenziali come farmacia, alimentari, ferramenta, cura della persona, parrucchieri. Come al solito, all’interno degli esercizi commerciali vanno osservate le misure di sicurezza: distanziamento, mascherina e ingressi contingentati.

Apertura piscine e palestre

Non sembra avvicinarsi l’ipotesi di riaprire piscine e palestre. Vietati gli sport di contatto e di squadra. Consentita l’attività motoria individuale all’aperto come la camminata, il giro in bici o la corsa. Sarà permesso agli atleti agonisti di allenarsi. Se la situazione dovesse migliorare si potrebbe pensare a delle lezioni individuali o su prenotazione.

Cinema, teatri e musei

Sul fronte cinema e teatri la ministra Maria Stella Gelmini ha auspicato una possibile apertura per aprile. Si lavora ad un protocollo preciso e rigido che dovrebbe prevedere anche l’uso delle mascherine, il distanziamento in sala, la misurazione della temperatura, biglietti personali e sale sanificate. Il ministero starebbe lavorando anche per tenere aperti musei e aree archeologiche anche il sabato e la domenica. Ora sono aperti solo nei giorni infrasettimanali in zona gialla.

Apertura notturna dei ristoranti

Nonostante le pressioni dell’asse Salvini-Bonaccini non sarà consentito cenare al ristorante. Si temono gli assembramenti fuori dai locali. Dunque le regole per i ristoranti restano quelle in vigore: in zona gialla aperti fino alle 18 e fino alle 22 consentito l’asporto. Il servizio a domicilio è consentito ad ogni ora. Asporto e domicilio sono consentiti nelle zone arancio e rosse. Eccezione fanno gli autogrill, oltre le 18 in zona gialla, le mense e i ristoranti negli alberghi.

Scuola

Nelle zone arancioni didattica in presenza tra il 50 e il 75% per le superiori, per i più piccoli fino alle medie lezioni in presenza. Dad nelle zone rosse. In alcuni casi i governatori hanno applicato misure più restrittive come ad esempio in Puglia.