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“Giorni della merla” al via: cosa sono e da dove nasce il nome

Bird feeders in the garden with a Blackbird in winter
Da oggi comincia il trittico di giorni più freddi dell'anno: i "Giorni della merla", la cui origine risale al '500.

Il culto di vecchie tradizioni popolari rimanda il mese di gennaio ad un consueto appuntamento: i cosiddetti “Giorni della merla”.

In passato si credeva che i giorni più freddi dell’anno fossero gli ultimi tre di gennaio, ovvero il 29, 30 e 31. Ma questo modo di dire ha assunto con il passare degli anni numerose sfaccettature, pronte a variare a seconda della zona in cui ci si trova.

Ad esempio, al Nord si dice che se gli ultimi giorni di gennaio saranno freddi, in primavera il clima si manterrà mite e sereno. Se, al contrario, saranno caldi, la primavera arriverà in ritardo e dunque l’inverno sarà più lungo.

Innumerevoli leggende

L’origine di questa espressione affonda radici nel territorio lombardo. Secondo una prima tradizione, la “merla” non sarebbe stato altro che un cannone da trasportare oltre l’altra sponda del Po e il suo spostamento sarebbe stato più facile nei giorni più freddi. Un altro racconto, poi, conferma l’esistenza del cannone Merla e lo data al 1510 durante gli scontri con l’esercito francese, però pare che il cannone sia sprofondato.

Altre testimonianze associano, invece, il culto dei giorni più freddi dell’anno al merlo. D’altronde, anche gli antichi greci e romani osservavano il volo degli uccelli per individuare i giorni fasti e nefasti e questo attaccamento alla specie animale è rimasto vivo anche dopo il Medioevo. Secondo un racconto popolare, una merla dalle piume bianche con i suoi cuccioli si sarebbe riparata in un comignolo per sfuggire al gelo e sopravvivere. Dopo i i tre giorni decisivi, sarebbe uscita e sia lei che la sua prole avrebbero tramutato il colore delle piume in nero, per via della fuliggine assorbita dentro il comignolo.

Per secoli, i giorni della merla hanno avuto un grande impatto sulla società contadina italiana. Non solo nella calendarizzazione dei raccolti, ma anche nel pronosticare l’attività agricola dei mesi successivi in base all’andamento climatico. Non mancavano sicuramente riti popolari per allontanare questi giorni di basse temperatura. Quest’anno, tuttavia, secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare di Milano i giorni della merla saranno inconsueti perché più caldi del consueto.