Nuovo Dpcm: 12 Regioni rischiano di passare alla zona arancione; ulteriori restrizioni per la Sicilia che rischia addirittura la zona rossa. I dettagli.

Nuovo Dpcm: a partire da lunedì, 11 gennaio 2021, qualcosa potrebbe cambiare nella zonizzazione delle Regioni per il contenimento dell’andamento epidemiologico. Alcune indiscrezioni lasciano intendere che gran parte dell’Italia potrebbe diventare zona arancione; addirittura, la Sicilia potrebbe passare alla zona rossa.
Le Regioni che attualmente rischiano di diventare zona arancione sono: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche , Piemonte, provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento e Veneto. A rischio zona rossa, in base anche alle indicazioni del CTS regionale, è la Sicilia.
Per quanto riguarda il fronte della riapertura scolastica, potranno riaprire le scuole superiori in zona gialla con presenza ridotta al 50%, salvo diversa indicazione delle singole Regioni; la stessa regola vale per le Regioni in zona arancione, mentre le scuole superiori e, probabilmente, anche seconde e terze medie, situate nelle Regioni in zona rossa proseguiranno con la didattica a distanza, salvo diverse indicazioni dei governi regionali.
Oggi si terrà una riunione del Comitato Tecnico-Scientifico che dovrà valutare il rischio delle singole regioni. Sarà poi il ministro della Salute Roberto Speranza, che probabilmente entro stasera firmerà l’ordinanza, a decidere sulla classificazione delle Regioni per colori.
Quest’anno le uova di Pasqua riservano una sorpresa speciale per tutti i catanesi e i…
Ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura della Regione Siciliana domenica 5 aprile.…
È stato individuato e condotto presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, in Piazza…
Non capita tutti i giorni di vedere un reparto ospedaliero trasformarsi in un vero e…
Le incertezze dei giorni scorsi lasciano spazio all'ottimismo. Secondo le ultime proiezioni meteorologiche per il…
Dimenticate la timida sorpresa di plastica e il cioccolato industriale. Negli ultimi anni, la Pasqua…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy