Categorie: Scuola

Concorso scuola 2020: a che punto siamo? Le novità

Concorso scuola 2020: i docenti fremono per sapere quando ripartiranno le prove del concorso straordinario scuola e dell'ordinario: ecco le ultime novità.

Concorso scuola 2020: a che punto siamo? La pandemia ha determinato una brusca frenata non solo in riferimento ai concorsi docenti, ma anche a tutti gli altri concorsi pubblici 2020. Per quel che riguarda il mondo della scuola, il concorso straordinario scuola – che era partito a ottobre – è stato sospeso e mancano le ultime prove da espletare; il concorso ordinario scuola, invece, non è mai partito così come quello per il reclutamento degli insegnanti di religione. Quando si sbloccheranno le cose? Vediamo le ultime novità.

Concorso scuola 2020: quando ripartiranno le prove

Il concorso straordinario scuola è a buon punto. Sicuramente più avanti degli altri del settore scolastico. Si tratta, in realtà, del concorso docenti 2019, che doveva svolgersi già l’anno scorso, ma che è stato avviato solo alla fine di quest’anno. La ministra Lucia Azzolina, infatti, ha puntato gran parte del suo mandato sul riavvio dei concorsi a cattedra: un obiettivo quasi raggiunto che, però, è stato ostacolato da una pandemia.

Il 70% dei candidati ha già svolte le prove ed è, ora, in attesa delle correzioni. Su quest’ultime, tuttavia, non si ancora nessuna notizia. Il 4 novembre scorso era stata annunciata la procedura di correzione, ma ad oggi nessuna comunicazione è stata data ai candidati. Certo è che, senza l’espletamento di tutte le prove, sarà impossibile avere una graduatoria. Si attende, dunque, che anche gli altri docenti –  coloro che non hanno ancora potuto svolgere il test – abbiano la stessa possibilità dei colleghi.

Per quel che riguarda le prove del concorso ordinario scuola, nessuna novità all’orizzonte. L’ordinario è il concorso scuola 2020 forse più atteso, perché quello più lungo, complesso e che riguarda giovani laureati e docenti senza almeno tre anni di servizio alle spalle. Proprio a causa della mancata partenza del concorso, montano le polemiche: molti candidati chiedono, infatti, di poter cambiare la regione scelta (si ricorda che, in fase di presentazione della domanda, era possibile selezionare una sola regione), mentre i nuovi laureati, che non hanno fatto in tempo a partecipare alla procedura, chiedono ora di poter essere inseriti.

I sindacati spingono per queste richieste, ma ancora nessuna risposta è stata fornita ai candidati. Certo è che la ripresa del concorso scuola 2020, oramai rimandata al 2021, è tra le notizie più attese dal mondo scolastico. Quasi certo è che le novità arriveranno non prima dell’inizio dell’anno prossimo.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Continua la fuga di cervelli: la Sicilia ha perso 7mila laureati in un anno

Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…

21 Febbraio 2026

Sicurezza urbana: la Polizia Locale si rinnova con i monopattini Lime

Catania - Lunedì 23 gennaio alle ore 11,30 in piazza Università sarà presentato e avviato…

21 Febbraio 2026

Sant’Agata, le reliquie esposte per tutto il Giubileo agatino

In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…

21 Febbraio 2026

Catania, arriva l’onda verde in via Vincenzo Giuffrida: come cambia la viabilità e da quando

Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…

21 Febbraio 2026

FantaSanremo, torna la lega di LiveUniCT: come funziona

FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…

21 Febbraio 2026

Ricostruzione post-Harry: via libera alle semplificazioni. Ragusa (SIB): «Ora serve stabilità per tutelare gli investimenti»

«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…

21 Febbraio 2026