Molti dubbi e perplessità da parte di alcuni esponenti della regione Sicilia in merito alla collocazione in fascia arancione: di seguito il pensiero di Roberto Lagalla.

In seguito alla pubblicazione del Nuovo Dpcm, molti sono stati a chiedersi e a commentare il motivo per il quale la Sicilia sia stata collocata in fascia arancione. Da Musumeci a Razza, anche Lagalla si è espresso pubblicando dichiarazione in merito a quest’ultima.
“La Sicilia è stata penalizzata da una scelta governativa centrale che, – dichiara Roberto Lagalla – a prima vista, non correla con i dati epidemiologici in possesso delle autorità sanitarie. Basti per tutti il risultato dei test sierologici effettuati nelle scuole alla data del 2 novembre”.
“Su un totale di 42.875 campionamenti, – aggiunge Lagalla – solo 298 positivi: ovvero 0,6% (sicuramente inferiori a tante regioni classificate come gialle). L’andamento del contagio non è allarmante fino al punto da infliggere alla economia regionale e ai Siciliani provvedimenti tanto restrittivi come quelli che sono previsti dalla “zona arancione”.
Una domenica di passione e pesanti disagi per migliaia di automobilisti siciliani. Il fine settimana…
Il via libera del Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) ad alcune opere strategiche per l'Isola incassa…
Ancora una giornata di disagi per gli automobilisti in transito lungo la rete autostradale siciliana.…
Concorsi pubblici 2026: è stato ufficialmente firmato il nuovo DPCM del 2 luglio 2026, il…
Sono ufficialmente online le modalità di presentazione delle istanze per l’assegnazione del contributo per le…
La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese responsabile del reato di rapina impropria…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy