Bonus Inps dedicati a famiglie, lavoratori e studenti: ecco tutte le informazioni su chi può richiederlo e a quanto ammontano le somme percepibili.

Già varati col Decreto Rilancio, ora i bonus Inps potranno essere richiesti. Le somme verranno erogate nelle prossime settimane verranno per fornire un concreto aiuto ai lavoratori e alle famiglie, che in questo momento sono in una situazione di difficoltà a causa della pandemia da coronavirus. I bonus, servono anche per rilanciare i consumi e far ripartire l’economia. Sono destinati a fasce della popolazione meno abbienti e ai lavoratori messi in ginocchio dalle restrizioni e dall’emergenza sanitaria.
Questo incentivo è uno degli ultimi introdotto dal Decreto Rilancio, ed è destinato ai lavoratori che hanno subito un maggior danno dalle misure restrittive adottate per contenere il contagio da Covid-19. Si tratta dei lavoratori dipendenti e agli autonomi che hanno cessato la propria attività o solamente sospeso, e che non sono rientrati nel Decreto Cura Italia.
Rientrano in questa misura anche i lavoratori stagionali non appartenenti a turismo o stabilimenti termali. Spazio anche ai lavoratori intermittenti e ai lavoratori autonomi occasionali senza partita IVA, che non risultano iscritti ad altre forme previdenziali. Inoltre, possono richiedere il bonus anche i lavoratori incaricati delle vendite a domicilio con partita IVA e che non risultano iscritti ad altre forme di tutela previdenziale.
A queste categorie è quindi riconosciuto, secondo quanto previsto nel Decreto Rilancio, un bonus di 600 € al mese per marzo, aprile e maggio, per un totale di 1800 €. La domanda va inoltrata in via telematica tramite il portale Inps, usando il metodo identificativo Spid diventato obbligatorio dal 1 ottobre.
È previsto un bonus anche per gli studenti: viene erogato dall’Inps e può raggiungere al massimo 1000 €. Lo scopo è quello di alleggerire il carico dalle spalle dei genitori e dare una sorta di borsa di studio per gli studenti più meritevoli e con una fascia di reddito bassa. Per ottenerlo bisogna aver ottenuto voti pari ad almeno 8/10 per i ragazzi delle superiori; e una valutazione di 6/10 per i ragazzi portatori di handicap.
Inoltre, per l’erogazione del bonus non si devono percepire altre forme di assistenza o previdenziali e avere un ISEE basso. Il bonus erogato avrà un importo tra i 750 e i 1000 €.
Tra gli altri bonus, troviamo quello dedicato alle famiglie con figli piccoli e in difficoltà per sostenere le spese e la retta dell’asilo nido. È stato introdotto con la legge 11 dicembre 2016 n.232, art. 1 comma 355, ed è stabilito che per i figli nati dal 1 gennaio 2016 è previsto un bonus con importo variabile a seconda di determinati fattori.
Il bonus è stato prorogato fino al 2021 dalla legge di stabilità del 2019, per ciò che riguarda le spese dell’asilo nido. Può essere richiesto da genitori con figli nati o adottati per il pagamento delle rette relative all’iscrizione a scuole pubbliche o private per i figli fino a 3 anni di età e affetti da gravi patologie.
L’importo del bonus varia a seconda dell’ISEE e al conteggio dei mesi effettivi di frequenza del bambino alla scuola dell’infanzia. Per essere erogato per intero, la frequenza deve essere di 11 mesi, altrimenti andrà ricalcolato.
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