Il ragno violino è tra gli animali più temuti negli ambienti domestici. Il suo morso è quasi indolore e può portare a sintomi anche gravi. Qui spieghiamo come difendersi.

Il ragno violino è un aracnide di piccole dimensioni, dai 7 ai 10 millimetri. Di colorito marrone tendente al giallognolo, predilige l’estate, specie se calda e afosa. Per questa ragione, non è infrequente trovarlo in Sicilia. L’anno scorso, per esempio, nell’Isola vennero rilevati tre casi già a fine maggio. Il nome scientifico è Loxosceles rufescens e si distingue dagli altri ragni per la caratteristica macchia sul dorso, a forma di violino.
Nonostante la predilizione per l’estate, il ragno violino si trova in luoghi appartati e protetti, come cantine e solai. Tuttavia, è possibile trovare l’aracnide anche in altri punti, come piccole crepe tra i muri, battiscopa, angoli della casa e così via. Inoltre, si infila tra gli indumenti o nella biancheria per la casa, come guanti, calze, lenzuola e scarpe.
Malgrado il ragno violino sia particolarmente temuto nei mesi estivi, non si tratta di un animale aggressivo. Attacca, infatti, solo se si sente in pericolo, come quando è nascosto tra altri indumenti e viene scosso. Tuttavia, bisogna fare particolarmente attenzione al morso, in quanto indolore e difficile da avvertire. Inoltre, i primi sintomi appaiono solo qualche ora dopo o addirittura fino a due giorni dopo la puntura.
Sono numerosi i sintomi del ragno violino. Li elenchiamo in ordine crescente di gravità: irritazione, arrossamento, gonfiore, comparsa di eritemi, bruciore e formicolio, prurito, dolore di tipo urente, gonfiore e arrossamento, diminuzione della sensibilità nell’area colpita, febbre alta, nausea e vomito, brividi, mialgia, artralgia, mal di testa, emolisi e trombocitopenia.
Nel caso compaiano gli ultimi sintomi, la cosa migliore da fare è recarsi in una struttura ospedaliera per ricevere tutte le cure del caso. In caso ci si accorga di essere stati morsi, invece, le prime cose da fare sono: lavare la ferita con acqua e sapone; evitare l’utilizzo di disinfettanti aggressivi; comprimere la ferita e, in caso di arti coinvolti, tenerli sollevati; fare attenzione alla presenza di possibili sintomi e, in caso di persistenza di sintomi, rivolgersi a un medico per la prescrizione dei farmaci.
Tuttavia, come recita il detto, prevenire è meglio che curare. Per questo, la cosa più semplice da fare se si teme di avere il ragno violino in casa è adottare qualche semplice precauzione. Alcuni esempi:
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