Categorie: Attualità

Cassa integrazione: nuove scadenze e regole in arrivo

Chi percepisce la cassa integrazione dovrà conoscere le modifiche apportate dal decreto dello scorso 17 giugno: previste proroghe e nuove scadenze.

Cassa integrazione: cosa prevede a riguardo il decreto del 17 giugno? Tra le novità, non spiccherebbe soltanto il prolungamento della stessa ma anche nuove regole. Queste le principali news al riguardo.

Cassa integrazione: la proroga

Si parlerebbe di una proroga di nove mesi della cassa integrazione, volta a sostenere i lavoratori messi in ginocchio dall’emergenza sanitaria. Le settimane, giunte ad un totale di 18, potranno essere richieste nel seguente modo:

  • le prime 14( ovvero le 9 più le 5 iniziale);
  • le restanti 4;

Il nuovo decreto stabilisce, inoltre, che le quattro settimane potranno essere richieste per periodi antecedenti al prossimo 1 settembre 2020.

Nuove scadenze Cig

Subiscono una modifica anche le scadenze legate alla presentazione delle domande di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e in deroga. Queste, infatti, potranno essere presentate entro il prossimo 17 luglio 2020 se tale ultima data è posteriore al trentesimo giorno successivo all’inizio del periodo di sospensione o riduzione dell’attività.

Per domande di cassa integrazione riferite al periodo che va dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 il nuovo termine è fissato, invece, al 15 luglio 2020.

E per correggere eventuali errori? Sarà possibile revisionare la domanda entro il 17 luglio, qualsiasi sia il periodo per il quale si chiede l’integrazione salariale.

Il pagamento delle nove settimane

Secondo quanto riportato da Adnkronos, il decreto fornisce anche maggiori informazioni circa il pagamento diretto delle ulteriori nove settimane di cassa integrazione in deroga da parte dell’INPS, anche con anticipo del 40%, introdotto dal dl Rilancio (vale anche per CIGO e assegno ordinario).

Si stabilisce che il datore di lavoro,  una volta ottenuto l’anticipo, dovrà inviare entro il 17 luglio 2020 (sempre per periodi precedenti allo stesso) tutti i dati necessari affinché l’Istituto possa erogare il residuo a saldo di cassa integrazione. Nel caso in cui non rispettasse i termini previsti, gli oneri saranno  invece a suo carico.

Il termine per chiedere l’anticipo per periodi precedenti al 18 giugno, infine, è fissato al 3 luglio 2020.

Cassa integrazione: quanto hanno perso gli italiani

Secondo quanto estrapolato da un’analisi fatta dal Centro studi mercato del lavoro e contrattazione, dell’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, i lavoratori in cassa integrazione (circa due milioni) avrebbero perso finora 5 miliardi di euro di reddito.Una cifra che, per quanto già alta, è destinata ad alzarsi: il calcolo, infatti, non tiene conto di giugno.

Gli italiani, dunque, avrebbero perso in media 2.500 euro.


Leggi anche Cassa integrazione, truffe in Sicilia: 13mila pratiche respinte

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Parcheggiatore abusivo tenta di rubare un’auto: arrestato

Il tentato furto e la fuga sul bus Avrebbe tentato di impossessarsi di un’utilitaria parcheggiata…

3 Ottobre 2026

Assunzioni Enel a Catania, 3SUN Gigafactory: ultimi giorni per candidarsi

Nuove ed importanti opportunità di carriera per le assunzioni Enel nel territorio etneo. La 3SUN…

3 Ottobre 2026

Il “deposito” della cocaina? Nel contatore dell’acqua

Il nascondiglio improvvisato in piazza Carlo Alberto Un marsupio nascosto nell’alloggiamento di un contatore dell’acqua…

3 Ottobre 2026

Ognina cambia viabilità: la prova del nuovo Lungomare

Da lunedì 5 ottobre il Lungomare di Catania cambia temporaneamente regole. Non è una semplice…

3 Ottobre 2026

Fighting Horses a Catania: arte, piazze e il mistero di un dono

A Catania, intanto, i Fighting Horses stanno facendo quello che inevitabilmente fanno le grandi opere…

3 Ottobre 2026

Universitari disabili a Catania, vittoria a metà dopo le diffide: riattivato il servizio di trasporto ma le cooperative non sono pronte

La Città Metropolitana di Catania, dopo aver inizialmente comunicato una variazione nelle modalità di gestione…

2 Ottobre 2026