Categorie: Attualità

Discoteche, apertura con nuove regole: si balla a due metri di distanza e all’aperto

Inoltrata, al Governo nazionale, le proposte della conferenza delle Regioni sulle prossime riaperture: discoteche, centri termali, sale da gioco e fiere.

Sono state stilate le linee guida per la riapertura in sicurezza dei locali da ballo e dei centri benessere: è quanto emerge dalla conferenza delle Regioni, tenutasi ieri, martedì 10 giugno. Così le proposte inviate al Governo nazionale vedono accessi limitati e l’obbligo di disinfettare e pulire quotidianamente i locali per discoteche, centri termali, sale da gioco e fiere.

Sulla questione discoteche, la conferenza ha stilato le seguenti proposte: pista da ballo all’aperto e circa due metri di distanza. Al di fuori della pista da ballo, si mantengono le normali misure di distanziamento sociale, ovvero di almeno un metro. Linee guida anche per il lato bar all’interno dei locali da ballo. Infatti, le casse dovranno essere protette da apposite schermature ed implementare la prenotazione per l’accesso in via telematica, tenendo conto di un registro delle presenze per 14 giorni. Altre misure propongono che non si potrà consumare vicino al bancone; che sarà garantito il servizio guardaroba ma gli indumenti vanno messi in appositi sacchetti.

Riapertura teatri, cinema e eventi: le linee guida

Gli eventi fieristici e congressi dovranno tenere conto della capienza degli spazi scelti, utenti e personale addetto all’assistenza dovranno indossare sempre la mascherina e i dispositivi utilizzati da eventuali relatori dovranno essere coperti da pellicola per uso alimentare o clinico e disinfettati ad ogni intervento. Simili misure vanno adottate dalle sale gioco e centri scommesse.

Proposte anche per il settore degli operatori turistici e dei centri termali. Le guide turistiche dovranno mantenere per 14 giorni l’elenco dei partecipanti ad ogni tour, che dovranno indossare la mascherina e utilizzare dispositivi propri nel caso siano previsti supporti digitali per la fruizione delle informazioni. I centri con piscine e terme dovranno garantire uno spazio con un indice di sette metri quadri d’acqua per utente. Due metri di distanziamento anche nei centri benessere, con il divieto di usare ambienti caldi e umidi come le saune, a cui si potrà accedere solo su prenotazione e uso esclusivo.

Linee guida anche per i cinema ed i teatri. Gli spettatori dovranno indossare la mascherina e i posti a sedere dovranno prevedere la distanza di un metro tra uno spettatore e l’altro (almeno che i posti non siano già separati con pannelli di plexiglas). La capienza varia: per teatri e cinema al chiuso si può arrivare a 200 utenti per sala, mentre per quelli all’aperto gli utenti salgono a 1.000.

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