A firmare l’intesa per il Comune di Catania, su delega del sindaco Salvo Pogliese, è stato l’assessore Giuseppe Arcidiacono, per il Consorzio ASI Catania in Liquidazione Achille Piritore, per IRSAP Gaetano Collura, per l’Assemblea Territoriale Idrica ATO Catania 2 Antonio Bonanno e per la SIDRA S.p.A. Fabio Fatuzzo.

Con due convenzioni firmate tra l’Amministrazione Comunale, l’Irsap e la Sidra, finalmente la zona industriale ha trovato nel Comune di Catania e la sua partecipata Sidra, un gestore unico di tutte le questioni inerenti gli impianti di acquedotto, fognatura e depurazione, superando un insieme frastagliato di competenze e responsabilità nel settore idrico che nel corso degli ultimi decenni hanno reso ingestibile la zona industriale etnea dal punto di vista infrastrutturale.
Lo hanno reso il sindaco di Catania Salvo Pogliese e l’assessore con delega alla zona industriale Pippo Arcidiacono, quest’ultimo sottoscrittore per l’ente locale di una complessa intesa con l’istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive, mettendo fine a continui rimpalli di responsabilità che hanno prodotto un dannoso immobilismo nell’approntare i servizi necessari alle imprese che operano nel vasto territorio, situato ai confini periferici della città di Catania.
“Ritengo questo accordo un risultato veramente importante – ha detto il sindaco Salvo Pogliese – un atto di semplificazione burocratica di straordinario valore che auspicavamo fin dal nostro insediamento e perché consente di ottimizzare gli investimenti realizzati fin dagli anni ‘60 nella zona industriale catanese, ma soprattutto di accelerare gli investimenti che coi fondi regionali e comunitari investiremo in un’area che da sola concentra il 15% del Pil siciliano e fronteggiare i disservizi che legittimamente gli imprenditori hanno lamentato in questi anni. Ringrazio – ha concluso Pogliese – il governo regionale e il nostro assessore comunale Pippo Arcidiacono per l’impegno profuso e la caparbietà nel raggiungere un obiettivo di grande importanza perché fattore di sviluppo e di occupazione in una città affamata di lavoro e dove non è consentito che si registri mancanza di acqua alle imprese oppure continui allagamenti da acqua piovana. Ci vorrà del tempo naturalmente, ma contiamo di fare diventare tutto questo un lontano ricordo, grazie al supporto della Sidra che gestirà il coordinamento delle competenze prima sparse tra diversi enti”.
Il passaggio dei compiti, infatti, riguarda soprattutto le infrastrutture relative al servizio acquedotto, inteso come manutenzione, rinnovo, potenziamento, estensione, della rete di adduzione e distribuzione, degli impianti di sollevamento, dei serbatoi di accumulo per la fornitura di acqua potabile ed industriale, ma anche quello di fognatura e depurazione delle acque reflue e in più in generale tutto ciò che concerne la gestione dei servizi idrici, in favore degli operatori economici ubicati all’interno della Zona Industriale di Catania.
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