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Infiorata di Noto 2020: “La Bellezza è più forte della paura”

Infiorata di Noto: l'edizione del 2020 sarà di gran lunga una delle più ricordate. Con una semplice ma commovente dedica, la città esalta la Bellezza.

Infiorata di Noto: se l’emergenza generale ha costretto l’Italia e le grandi manifestazioni a fermarsi, non si può dire lo stesso della bellezza. Ed è proprio ad essa che, per quest’anno, il comune siracusano dedica i fiori disposti in parte di Via Nicolaci; quattro medaglioni dedicati alla Sicilia si dispongono tra i rami di un grande albero, l’Albero della Vita.

Un abbraccio, un sole sopra l’Isola: sono segni virtuali di speranza, di buon augurio per tornare a rivedere la luce dopo un periodo così buio. E assieme a questi simboli, non può che mancare una commovente dedica: “la Bellezza è più forte della paura”. Poche potenti parole, che si frappongono tra il doloroso periodo cui tutta l’Italia tenta di uscire, e l’inizio di una lenta e difficoltosa scalata verso l’alto.

Infiorata di Noto: le dediche dei VIP

Per un’edizione così accorata, non è mancata la partecipazione di alcuni VIP: tutti hanno mandato un caro saluto alla città, con la speranza di rivedersi al più presto. Prima tra tutti, l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni: sposatasi nel 2018 proprio nella città siracusana, ha ricordato come “per me ha rappresentato e rappresenta tantissimo”, concludendo con “tutto andrà bene”.

Altra testimonianza proviene dall’attore catanese Giuseppe Fiorello: nella sua video dedica, spiegando che “la bellezza è più forte della paura”, ricorda che “Noto l’ha sempre dimostrato”. Infatti, sottolinea come “quest’anno l’Infiorata si farà. Forse, in una misura più ristretta, ma si farà”, concludendo con un “viva Noto, e viva la Sicilia!”.

Interviene, dopo un saluto da parte di Margareth Madè e Giuseppe Zeno, l’attore catanese Leo Gullotta. Quest’ultimo definisce l’infiorata “speciale, con mascherine e guanti”. L’ha inoltre descritta come un “segnale di meravigliosa speranza, segno di primavera. Un ripartire, una rinascita, inevitabilmente. E soprattutto, la bellezza della vita, e di Noto”.

Insomma, tante dediche, tanti ricordi speciali e la promessa di un prossimo incontro, di una Infiorata che il prossimo anno, si spera, possa tornare ad essere come prima, se non meglio. Con questo potente simbolo, Noto ha illuminato virtualmente le bacheche social degli italiani, inondando di speranza un periodo buio come quello appena vissuto. E se questa commovente dedica è riuscita, solo per un attimo, a strappare un sorriso, allora è proprio vero: la Bellezza è più forte della paura.

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