UNICT – Due studenti catanesi ottengono il titolo di “Doctor Europaeus”

Due studenti del dipartimento di Scienze biologiche hanno ricevuto questo prestigioso titolo, che attesta l’importanza e la validità del loro lavoro a livello internazionale.

Gli allievi Salvatore Cambria e Giusi D’Amante del dipartimento di Scienze geologiche, biologiche e ambientali hanno conseguito l’attestazione di Doctor Europaeus, una certificazione aggiuntiva al titolo di dottore di ricerca che viene rilasciata quando i lavori finali di dottorato presentati rispettano i quattro parametri fissati dall’European University Association.

I parametri in questione sono i seguenti:

  • la tesi di dottorato deve ottenere il giudizio positivo da almeno due docenti appartenenti a due istituzioni universitarie di due paesi europei diversi tra loro;
  • almeno un componente della commissione d’esame deve appartenere a un’istituzione universitaria di uno stato europeo;
  • una parte della discussione della tesi deve essere effettuata in una delle lingue ufficiali dell’Unione europea, diversa dall’italiano;
  • la tesi deve essere in parte preparata in seguito a un soggiorno di ricerca, di almeno un trimestre, in un altro paese europeo.

I dottori Cambria e D’Amante hanno discusso la tesi in lingua straniera alla presenza di una commissione internazionale composta docenti Daniel Sanchez-Mata dell’Universidad de Madrid, Giuseppe De Mastro dell’Università di Bari e Giancarlo Rappazzo dell’Università di Catania a seguito di un periodo di lavoro e di ricerca svolto all’estero.

Il dottor Cambria ha discusso la tesi dal titolo “Vegetation Prodrome of Sicily” (tutor Gianpietro Giusso Del Galdo), mentre la dott.ssa D’Amante la tesi dal titolo “Study of bioactive compounds in Silybum marianum L. and characterization of genes involved in the biosynthesis of terpenes” (tutor Salvatore Antonio Raccuia, co-tutor Maria Violetta Brundo).

Nella stessa occasione, ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze geologiche, biologiche e ambientali (curriculum in Biologia ambientale e Biotecnologie), coordinato dalla prof.ssa Agata Di Stefano, anche l’allieva Francesca Bruno, discutendo la tesi dal titolo “La proteina TAU a localizzazione nucleare quale marcatore molecolare precoce della malattia di Alzheimer” (tutor Concetta Federico, co-tutor Salvatore Saccone).

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