Categorie: Alza la voce

TFA sostegno Catania, studentessa denuncia: “Tasse pagate ma zero notizie sui corsi”

Una studentessa denuncia la mancanza d'informazioni relative all'inizio delle lezioni dei corsi di formazione TFA per il sostegno all'Università di Catania.

All’interno della rubrica di denuncia “Alza la voce”, la redazione di LiveUnict riceve e pubblica in forma anonima il messaggio inviatoci da una lettrice sulla penuria di informazioni inerente ai corsi di formazione TFA per il sostegno.

L’università di Catania ha avviato per l’a.a 2018/2019 i corsi di formazione per gli insegnanti di sostegno, rivolti a quanti hanno già affrontato e superato le varie prove di selezione previste a livello nazionale. Al contrario delle altre università presenti su territorio nazionale che hanno già avviato i corsi, sembra che l’Università degli Studi di Catania non abbia ancora fornito informazioni utili circa le modalità di svolgimento delle lezioni e date di inizio.

“Nei primi giorni di luglio si sono concluse le selezioni per l’ammissione ai corsi di specializzazione per il sostengo didattico agli alunni con disabilità. Noi candidati ammessi a questi corsi di formazione presso l’Università degli studi di Catania, nonostante abbiamo già pagato l’immatricolazione versando una cospicua somma di denaro nelle tasche dell’Università, ad oggi siamo ancora all’oscuro circa calendario delle lezioni e relativa data di inizio.

Gli altri atenei italiani, non solo hanno già cominciato nei tempi previsti dalle direttive del Ministero (i corsi avrebbero dovuto iniziare tutti agli inizi di luglio) ma si sono preoccupati di rendere note tutte le informazioni relative ai corsi mesi prima, dando modo agli studenti di organizzarsi per tempo. Noi, sfortunati solo per essere studenti Unict, brancoliamo ancora nel buio della disinformazione. La segreteria didattica di Unict è sorda ai nostri appelli: reclamiamo solo ciò che ci spetta, ossia le dovute informazioni circa l’inizio delle lezioni. Nonostante le molteplici telefonate, i segretari affermano di non sapere nulla su quando verranno pubblicati i calendari.

Noi abbiamo il diritto di sapere quando e dove avverranno i corsi di formazioni: molti di noi svolgono già una professione, abbiamo figli e famiglie e abbiamo bisogno di organizzare bene le nostre giornate. Speriamo la denuncia solleciti docenti dei corsi di formazione a comunicare le date disponibili qualora non lo avessero ancora fatto e le segreterie a non indugiare ancora nella pubblicazione di avvisi e calendari”

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